Denigrarlo è fin troppo facile: conosce un solo modo di giocare, le sue squadre prendono valanghe di gol e, soprattutto, non ha mai vinto nulla, nemmeno il più misero dei trofei.

Bari
10:30 del 20/02/2017
Scritto da Gregorio

Denigrarlo è fin troppo facile: conosce un solo modo di giocare, le sue squadre prendono valanghe di gol e, soprattutto, non ha mai vinto nulla, nemmeno il più misero dei trofei. Non solo, aggiungiamo noi: a meno di clamorosi colpi di scena concluderà la sua avventura nel mondo del calcio - speriamo il più tardi possibile - continuando a non vincere alcunché. Lo abbiamo capito nella primavera dell’anno scorso quando con il suo Lugano ha ceduto la finale di Coppa di Svizzera (che non è proprio la coppa del mondo) al modesto Zurigo, arrivato ultimo in campionato. Segnale inequivocabile: no, non vincerà mai.

Eppure Zdenek Zeman detto Sdengo per molti è un mito, una leggenda. Per noi, un maestro di calcio: uno dei migliori. Perché nel mondo del pallone non contano esclusivamente gli scudetti, le coppe, i trofei, giacché altrimenti avrebbero voce in capitolo solo i Capello e i Mourinho, gente che ha allenato grandi campioni in grandissimi club e, con merito, ha vinto. Altri valori hanno un peso, oltre ai risultati: la voglia di divertire, l’amore per il bel gioco, il desiderio di osare, la capacità di sorprendere.


Cosa ti combina il boemo? Torna sulla panchina dell'Adriatico e rifila 5 pappine al Genoa. Nelle precedenti 24 partite il Pescara aveva segnato solo 22 gol, di cui appena 9 in casa. Lo zio Cestmir Vycpalek, ex allenatore della Juventus negli anni settanta, può essere fiero del figlio di sua sorella Kvetuse.

Una sola filosofia: divertirsi e stare lontani dalle farmacie

La filosofia di Zeman? Il calcio è sport, divertimento e deve restare lontano dalle farmacie. Memorabili le sue polemiche contro la Juventus e alcuni giocatori che continuavano a sviluppare massa muscolare anche a 30 anni di età. Il processo sulle sostanze dopanti ai giocatori della Juventus si concluse con l'assoluzione, ma Luciano Moggi, ex dirigente della Juve e definito da Zeman "il grande burattinaio del calcio italiano", è stato condannato in appello per Calciopoli.


I miracoli del mago dell'attacco

Di Zeman si ricorda soprattutto la spiccata vocazione per le squadre offensive trascurando la difesa: Foggia, Roma, Lazio, Pescara, Lecce da lui guidate ebbero tra i migliori attacchi del campionato. Il Foggia dei miracoli lanciò Signori. La Lazio diede 4 gol a Milan, Inter e Juve. Col Lecce ottenne la salvezza e lanciò Vucinic. Col neopromosso Lugano raggiunse la finale della Coppa di Svizzera. Cosa succederà col finora derelitto Pescara lo vedremo nelle prossime settimane. Zeman è capace di tutto: può vincere o perdere 5-0 contro chiunque.


Articolo letto: 691 volte
Categorie: , Calcio


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi di Zdenek Zeman?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

20/02/2017 15:58:57
Sei grande Zdenek detto Sdengo sei per noi un mito e un grande maestro di calcio continua cosi
6

Liberata

20/02/2017 10:45:42
Bravo Pescara e bravo Zeman, un bel 5 a 0 contro un Genoa, che seppure in un periodo no, è più forte degli abruzzesi. La Serie A adesso, secondo me, ha una squadra in più che gioca per divertire la gente.
10

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook