Dopo Indoona – l’app made in Italia by Tiscali – con WhichApp l’Italia riprova a rosicchiare utenti a WhatsApp, il colosso che proprio di recente ha superato quota 600 milioni di utenti attivi al mese.

Milano
20:00 del 05/07/2017
Scritto da Gregorio

Dopo Indoona – l’app made in Italia by Tiscali – con WhichApp l’Italia riprova a rosicchiare utenti a WhatsApp, il colosso che proprio di recente ha superato quota 600 milioni di utenti attivi al mese.
Come la sorella maggiore, WhichApp permette di inviare messaggi di testo, audio, video e foto senza però mostrare lo stato «online», la data e l’ora dell’ultimo accesso (come invece fanno altre chat).
Sfruttando la modalità Ghost, si possono automaticamente cancellare i messaggi inviati, dopo pochi secondi dalla lettura (come fa Snapchat).
Grande attenzione è stata riposta alla privacy: tutta l’infrastruttura e’ protetta da certificati Symantec Norton Secured, leader di mercato nella crittografia; inoltre quando un utente si registra viene assegnato un ‘Pin’ che può’ essere condiviso al posto del numero di telefono, tenendo questo segreto.
L’asso nella manica di WhichApp, che ricordiamo è sviluppata da un team italiano composto da sette persone di età media 34 anni, è senza dubbio la traduzione simultanea dei messaggi in 10 lingue (Cinese, Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Russo, Arabo, Spagnolo, Portoghese, Giapponese).
La ricerca integrata permette di trovare e chattare con nuovi utenti che utilizzano WhichApp.
WhichApp che ha già ha superato i 30mila utenti di cui il 91% sono italiani ed il restante 9% è distribuito su diversi paesi del mondo punta ad acquisire 2 milioni di utenti entro l’autunno del prossimo anno.
Nota incoraggiante, WhichApp è stata inserita anche da Grata Research, una società di analisi statunitense, nella mappa interattiva che monitora e segnala le chat più importanti del mondo.
È disponibile gratuitamente su Apple Store e Play Store e ben preso lo sarà per Windows Phone, Mac  Desktop PC.

Non possiamo che augurare le migliori fortune ai nostri giovani connazionali.

Da: QUI


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Categorie: , Guide, Internet, Tecnologia


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