Se un onorevole si assenta per mesi o anni succede nulla. Se un impiegato ruba mezz'ora addirittura è licenziato. Anche se in 30anni abbia sempre fatto bene. Tipica pena per chi ruba una mela e chi si mangia 20miliardi con una banca. Una sproporzione schifosa. Una caccia all'uomo vergognosa.

Milano
09:00 del 19/02/2017
Scritto da Luca

Se un onorevole si assenta per mesi o anni succede nulla. Se un impiegato ruba mezz'ora addirittura è licenziato. Anche se in 30anni abbia sempre fatto bene. Tipica pena per chi ruba una mela e chi si mangia 20miliardi con una banca.
Una sproporzione schifosa. Una caccia all'uomo vergognosa.

Quello dei vitalizi è uno dei più grandi scandali della Repubblica. Per gli sfacciati privilegi che i parlamentari si sono dati, per lo spreco di risorse che hanno comportato e comporteranno, per il peso che continueranno ad avere sui bilanci di Camera e Senato, dunque sulle finanze pubbliche.

C’è un esercito di oltre duemila ex deputati e senatori che gode di questi ingiustificati trattamenti. In base ai quali persino chi non ha mai messo piede in Parlamento o ha partecipato a pochissime sedute delle Camere riscuote assegni di circa 2.000 euro netti mensili. Magari sommandoli ad altri vitalizi delle Regioni o del Parlamento europeo, oppure a trattamenti pensionistici maturati per le attività lavorative svolte. Per non parlare dei parlamentari eletti per più legislature, che arrivano ad incassare anche oltre 10 mila euro netti mensili. Cifre che i comuni cittadini neanche si sognano.


Per modificare il trattamento previdenziale degli ex parlamentari e rimuovere questo scandalo, non servono né leggi né complesse riforme costituzionali. Basta un semplice cambiamento ai regolamenti interni sui vitalizi varati dagli Uffici di presidenza di Camera e Senato. Esattamente come uno dei tanti fatti nel corso del tempo ai primi regolamenti approvati negli anni Cinquanta. E che, progressivamente, hanno determinato le distorsioni e le posizioni di favore che conosciamo per onorevoli e senatori. Ed è proprio agli Uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama che questa proposta-appello si rivolge. Affinché, attraverso un nuovo regolamento, eliminino definitivamente e una volta per tutte le ingiustificate posizioni di rendita maturate dagli ex parlamentari prima della riforma del 2012 e quelle che, anche dopo quest’ultimo intervento, sono rimaste praticamente inalterate. 

FIRMA QUI LA PETIZIONE


Articolo letto: 917 volte
Categorie: , Denunce, Economia, Politica


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

19/02/2017 14:23:41
Si questo è orgoglio e il vitalizio italiano dei politici che ci troviamo oggi .Ecco i risultati sono presi tanto dal loro lavoro politico che li manca solo il cuscino e una coperta. Ci vuole un bel secchio di acqua .
7

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook