FARMACI RITIRATI CON RANITIDINA - È ancora allarme in Italia dopo la decisione, resa nota nei giorni scorsi dall'Aifa, l'Agenzia italiana per il Farmaco, di bloccare i farmaci a base di ranitidina per possibili impurità cancerogene, tra cui quella denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA).

Trento
08:00 del 28/09/2019
Scritto da Alberto

 FARMACI RITIRATI CON RANITIDINA - È ancora allarme in Italia dopo la decisione, resa nota nei giorni scorsi dall'Aifa, l'Agenzia italiana per il Farmaco, di bloccare i farmaci a base di ranitidina per possibili impurità cancerogene, tra cui quella denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA). Un provvedimento, questo, che è stato preso a scopo precauzionale in attesa che vengano analizzati in laboratorio i campioni, e che ha interessato 195 farmaci con ranitidina prodotti dalla ditta indiana Saraca Laboratories. L'Agenzia ha inoltre disposto anche il divieto di utilizzo di tutti gli altri farmaci con lo stesso principio attivo dal Raniben in compresse a Ulcex in compresse, ma anche Ranibloc e Buscopan antiacido, ma la situazione nelle ultime ore sembra essere sfuggita di mano, con il proliferare di false liste di lotti ritirati sui social network e su internet in generale. Al punto che gli stessi esperti dell'Agenzia sono dovuti intervenire con un comunicato in cui si raccomanda di consultare esclusivamente le informazioni pubblicate sul proprio portale.


FARMACI RITIRATI CON RANITIDINA - Nella lunga lista dei farmaci, si trovano anche lotti di Buscopan Antiacido. Si tratta dei lotti di Buscopan Antiacido 75 mg compresse effervescenti numero 181379, 181379, 181381, 181382, 181380, 181383 con scadenza 01/05/2021; 744552 con scadenza 01/02/2020; 162521, 162522 con scadenza 30/09/2019; 170939, 170938, 170936, 170935, 170937 con scadenza 01/04/2020.

L'Aifa ha optato per il divieto a scopo precauzionale, in attesa che vengano analizzati in laboratorio i campioni. Oltre al ritiro diretto di 195 farmaci con ranitidina prodotti dalla ditta indiana Saraca Laboratories, per la possibile presenza di un'impurità potenzialmente cancerogena, l'Aifa ha disposto anche il divieto di utilizzo di tutti gli altri farmaci con lo stesso principio attivo, utile ad alleviare i bruciori di stomaco, i reflussi e le ulcere. Si tratta di una lista di 516 prodotti: oltre al Oltre al Buscopan Antiacido, nell’elenco dei medicinali a rischio anche l'Hexal, lo Zantac e lo Zentiva.

L'elenco completo dei farmaci, sia quelli ritirati che quelli al momento vietati è disponibile sul sito dell'Agenzia del Farmaco

"Diciamo ai cittadini che usano la ranitidina di rivolgersi al proprio medico di base per chiedere indicazioni sulla scelta di una formulazione dello stesso farmaco che non dia problemi e che assicuri la continuità terapeutica", le parole rilasciate all'Agi da Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione Italiana Medici Di Medicina Generale, circa il blocco disposto dall'Aifa.


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Categorie: , Cronaca, Denunce, Salute


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