Ancora una volta un anziano è stato derubato dei pochi soldi che aveva in casa. Ma è possibile che in Italia ci sia questo genere di persone?

Biella
11:00 del 13/10/2014
Scritto da Albertone

Se pensate che la dignità abbia un'età, purtroppo dimenticatevelo. Ci sono persone disposte a tutto pur di infilarsi in tasca qualche spicciolo in più. Dei disperati - o presunti tali - che in mancanza di lavoro sono diventati degli autentici specialisti della truffa. Uomini, con ogni probabilità, a cui sarebbe opportuno dare una bella lavata di capo. Perchè in un Paese che si professa civile come l'Italia, in cui diritti e doveri sono tutelati dallo Stato in egual misura, non è davvero possibile che ci siano dei pensionati 88enni derubati di tutti i loro beni gelosamente custoditi fra le mura di casa. Anziani per i quali subire una truffa equivale ad essere colpi a morte, feriti nell'orgoglio. Li si fa sentire vecchi ancor più di quanto non dica la carta d'identità e l'Anagrafe, col risultato di peggiore l'autostima in loro stessi.

Il brutto episodio è accaduto a Vigliano, piccola località in Provincia di Biella. Uno di quei paesi in cui tutti conoscono tutti e tutto. Ed è proprio qui che abita l'88enne vittima di un inganno senza precedenti. Ancora una volta un uomo, spacciandosi per un addetto del servizio idrico, si è fatto aprire le porte di casa. E, una volta all'interno, non ha avuto pietà e compassione di quel nonnetto che ancora una volta si era fidato della persona davanti agli occhi. La scusa è sempre la stessa: fare controlli nell’abitazione per via di un inesistente problema di inquinamento dell’acqua potabile. La vittima ha fatto accomodare in casa il malintenzionato. L’uomo, dall’aspetto convincente e dalla parlantina brillante, è riuscito a distrarre il pensionato. Proprio come nelle ricostruzioni di Striscia la notizia, soltanto che in questo caso non c'era nessun attore.

Un colpo in piena regola, una fregatura salatissima. Soltanto più tardi per l’anziano è arrivata l’amara scoperta, denunciata poi ai carabinieri: la cassettina in cui custodiva un centinaio di euro e qualche gioiello di famiglia era sparita. Un ammanco che ferisce una comunità intera. E' caccia all'uomo, al responsabile di una truffa che poteva ripetersi nell'arco di poche ore. Lo stesso uomo pochi minuti più tardi ha suonato al citofono di una donna 78enne residente in un Comune vicino. Dopo aver suonato il campanello di casa e tentato un approccio, il bandito ha dovuto battere in ritirata. L’anziana, infatti, si è insospettita e ha invitato lo sconosciuto ad andarsene. Poi ha anche segnalato il fatto alle forze dell’ordine. Quando queste ultime sono giunte sul posto, però, del presunto truffatore non c’era più alcuna traccia.

Peccato, perché sarebbe davvero bello farsi spiegare da quella persona perché mai si comporti in questo modo e perché mai non si sia ancora cercato un posto di lavoro anziché fregare gli anziani. Un comportamento ipocrita di una persona a cui carabinieri e Polizia stanno dando la caccia.


Articolo letto: 1124 volte
Categorie: Cronaca, Denunce, Sociale


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

vigliano - truffa - anziano - raggiro - finto - dignità -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook