FISCO CARTELLE ESATTORIALI CONGELATE FINO AL 25 - Si tratta, in particolare, di 492.885 atti tra cartelle e avvisi che sarebbero arrivati per posta e 305.726 da notificare attraverso la Pec, per un totale di 798.611 comunicazioni che saranno temporaneamente congelate.

Roma
08:30 del 07/08/2019
Scritto da Gregorio

FISCO CARTELLE ESATTORIALI CONGELATE FINO AL 25 - Si tratta, in particolare, di 492.885 atti tra cartelle e avvisi che sarebbero arrivati per posta e 305.726 da notificare attraverso la Pec, per un totale di 798.611 comunicazioni che saranno temporaneamente congelate. La sospensione non riguarderà invece i cosiddetti atti inderogabili (circa 25mila) che saranno ugualmente notificati con la Pec o tramite gli operatori postali. L'attività di notifica riprenderà regolarmente dopo il periodo di sospensione.

FISCO CARTELLE ESATTORIALI CONGELATE FINO AL 25 - La "classifica" per regioni degli atti "bloccati" (tranne in Sicilia , dove Agenzia delle entrate-Riscossione non opera) vede al primo posto la Lombardia in cui saranno congelati 160.462 atti, seguita da Lazio (89.910), Toscana (79.322), Campania (77.658), Piemonte (64.774) e Veneto (53.972). Subito dopo la Puglia (52.752) e a seguire Sardegna (33.498), Calabria (31.757), Abruzzo (24.694), Friuli Venezia Giulia (23.034), Umbria (19.870), Emilia Romagna (19.585), Liguria (17.223), Marche (15.504), Basilicata (14.490), Trentino Alto Adige (10.110), Molise (5.166) e infine la Valle d'Aosta con 4.830 cartelle e avvisi sospesi nelle settimane centrali di agosto.


FISCO CARTELLE ESATTORIALI CONGELATE FINO AL 25 - Ecco la 'classifica' per regioni degli atti 'bloccati: (in Sicilia Agenzia delle entrate-Riscossione non opera). Al primo posto c'è la Lombardia in cui saranno congelati 160.462 atti, seguita da Lazio (89.910), Toscana (79.322), Campania (77.658), Piemonte (64.774) e Veneto (53.972). Subito dopo la Puglia (52.752) e a seguire Sardegna (33.498), Calabria (31.757), Abruzzo (24.694), Friuli Venezia Giulia (23.034), Umbria (19.870), Emilia Romagna (19.585), Liguria (17.223), Marche (15.504), Basilicata (14.490), Trentino Alto Adige (10.110), Molise (5.166) e infine la Valle d'Aosta con 4.830 cartelle e avvisi sospesi nelle settimane centrali di agosto.
LA SITUAZIONE
I contribuenti possono utilizzare i servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione, alternativi allo sportello, che consentono di evitare sorprese e di avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria. Nell'area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, e anche con l'app Equiclick per smartphone e tablet, è disponibile il servizio «Controlla la tua situazione-Estratto conto» con cui l'utente, accedendo con le credenziali personali, può verificare cartelle e avvisi a partire dall'anno 2000, i versamenti già effettuati o da effettuare, le rateizzazioni e le procedure in corso, nonché effettuare i pagamenti. Ô possibile controllare se ci sono cartelle in sospeso non solo sul web, ma anche agli sportelli bancomat abilitati dove il contribuente potrà con comodità procedere anche al pagamento di quanto dovuto


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Categorie: , Economia, Lavoro


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