Un nuovo progetto a favore dell’ecosostenibilità è stato lanciato nella zona ovest di Torino: più pedali e più guadagni.

Torino
09:30 del 11/11/2019
Scritto da Luca

PAGATI PER ANDARE A LAVORO IN BICI - Bogia in piemontese vuol dire “muoviti” e il progetto vuole essere un incentivo concreto per favorire la mobilità sostenibile in Piemonte e premiare chi decide di unire alla sostenibilità il movimento fisico, lasciando a casa la macchina e recandosi in ufficio, o a scuola, utilizzando la bicicletta,

Dopo gli esperimenti fatti negli scorsi mesi a Bari e Mantova, arriva anche a Torino la prima sperimentazione sul territorio piemontese del bike to work, resa possibile grazie al progetto dei Comuni della Zona Ovest finanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma nazionale sperimentale per la mobilità sostenibile che vede la Città di Collegno capofila

Il progetto green, prevedeva fino al 23 Ottobre, la raccolta di tutte le candidature tramite un bando, tra un potenziale bacino di utenti di circa 300mila persone che sono i risiedenti nei Comuni della Zona Ovest che lavorano nel territorio della Città metropolitana di Torino oppure chi lavora e studia nei Comuni della Zona Ovest e risiede nel territorio della Città metropolitana di Torino


PAGATI PER ANDARE A LAVORO IN BICI - Nello specifico i comuni interessati sono quelli di Torino, Villarbasse, Alpignano, Collegno, Rivoli, Rosta, Buttigliera, San Gillio, Grugliasco, Druento, Venaria, Pianezza

Per prendere parte all’iniziativa non servirà altro che aderire al bando promosso dai Comuni del Patto territoriale, dopodiché ci si dovrà dotare di un dispositivo che sia in grado di controllare la distanza percorsa e che abbia incorporato un GPS antifrode, per impedire qualsiasi tentativo di sabotaggio. Bisognerà quindi associare le distanze e gli orari concordati al tragitto percorso per andare al lavoro.
Al progetto potranno aderire anche le persone in possesso di una bicicletta elettrica, che essendo però facilitate dalla pedalata assistita riceveranno un compenso minore, equivalente a 15 centesimi per ogni km percorso.
Per ogni aderente è previsto ovviamente un massimale mensile e giornaliero pari a 50 euro. Alla fine del mese verrà direttamente inviato un bonifico sul conto dei partecipanti.

Quali sono le zone interessate

Come già anticipato, i Comuni aderenti all’iniziativa del Patto territoriale sono ben undici: Collegno, Rivoli, Grugliasco, Druento, Venaria, Villarbasse, Rosta, Buttigliera, San Gillio, Alpignano e Pianezza. Il bando è indirizzato e previsto per un bacino massimo di circa 300mila persone che vivono e lavorano in queste zone.


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Categorie: , Ambiente, Curiosità, Sociale


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