Una pattuglia di carabinieri si è presentata in casa di un tunisino: doveva essere un normale controllo, è finita in tragedia

Teramo
14:17 del 20/12/2014
Scritto da Gerardo

Non è facile nemmeno per gli agenti gestire alcune situazioni e dei particolari soggetti. In virtù della divisa che indossano, però, e delle annesse responsabilità, carabinieri e poliziotti devono sempre fare molta attenzione a ogni minimo gesto e, soprattutto, devono usare le armi solo quando è strettamente necessario.

Doveva essere un semplice controllo in un'abitazione ma la vicenda è finita in tragedia. Una pattuglia di carabinieri si era recata a casa di un tunisino visto che era giunta una segnalazione in merito alla possibile presenza di droga nell'appartamento dell'uomo. In casa dell'uomo c'era anche un'altra persona che pare abbia finto un malore e che ha costretto i carabinieri a chiamare i soccorsi.

Nel frattempo, l'altro uomo è andato in cucina a prendere un coltello attraverso il quale ha minacciato gli agenti intimando loro di uscire dall'abitazione. A quel punto uno dei carabinieri ha estratto l'arma ed ha esploso un colpo mirando in direzione delle gambe. Il proiettile ha, però, reciso l'arteria femorale dell'aggressore che è morto nonostante gli immediati soccorsi.


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Categorie: Cronaca, Sociale


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