TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle prese con la scadenza del pagamento dell’Imu, dell’acconto della Tasi e della seconda rata della Tari, per chi avesse deciso di pagare in tre rate la tassa sui rifiuti.

Palermo
19:00 del 17/06/2019
Scritto da Samuele

TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle prese con la scadenza del pagamento dell’Imu, dell’acconto della Tasi e della seconda rata della Tari, per chi avesse deciso di pagare in tre rate la tassa sui rifiuti.

Con la Tari il Comune prevede di incassare complessivamente 13 milioni e 200 mila euro, contro i circa 12,5 milioni dello scorso anno, a causa del rincaro della tariffa. L’aumento, dopo le riduzioni degli ultimi due anni, è dovuto all’incremento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che, in base ai piani di Ata , avrebbero dovuto prevedere l’introduzione dei cosiddetti cassonetti «intelligenti» nel centro storico e sulla zona litoranea a partire da questa estate.

Ma il bando non è ancora stato fatto e l’installazione dei cassonetti sarebbe stata rinviata all’autunno.

TASSE SULLA CASA - «Sarà possibile fare un conguaglio sulla Tari – spiega l’assessore al Bilancio Silvano Montaldo – per il servizio entrato in funzione in ritardo».


TASSE SULLA CASA - Ad ogni modo, una volta pagato l’acconto, per prepararsi al saldo si potrà verificare l’aliquota da applicare nelle delibere comunali che le amministrazioni sono tenute a pubblicare entro il 28 novembre sul sito del ministero dell’Economia. Intanto, è bene sapere che anche quest’anno sono previste una serie di esenzioni. L’Imu non sarà dovuta, ad esempio, per i terreni agricoli nel caso in cui il proprietario sia coltivatore diretto. È esente la prima casa, a condizione che non si tratti di un’abitazione di lusso cui si applica l’aliquota deliberata dal Comune e la detrazione fissa di 200 euro. Differente il caso di chi possiede una sola casa che tuttavia non è residenza e dimora abituale del proprietario: si tratta di seconda casa e quindi l’imposta va pagata. Sono invece esenti da Imu e Tasi le abitazioni del personale delle forze dell’ordine, indipendentemente dalla residenza, e quelle degli anziani che si sono trasferiti in case di riposo. Sempre a patto che l’immobile in questione non sia stato affittato. Infine, sono esentati dal pagamento dell’imposta anche i proprietari di immobili nelle aree colpite dal terremoto. Per quanto riguarda invece le pertinenze dell’abitazione principale, i contribuenti non saranno tenuti al pagamento per le classificazioni C/2, C/6 e C/7, nella misura di una sola unità per appartamento. Detta in altri termini, se alla casa sono annessi due garage, uno sarà esente, mentre l’altro sarà soggetto ad aliquota ordinaria.

Quanto invece alla scontistica, la legge dimezza l’imposta dovuta per i proprietari di una sola abitazione, oltre alla propria, concessa in comodato a familiari di primo grado all’interno dello stesso comune. In questo caso, il comodato deve però risultare da registrazione. Infine la legge stabilisce anche uno sconto del 25% per gli appartamenti che sono concessi in locazione a canone concordato.


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Categorie: , Economia, Politica


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