LA TRISTE FINE DEI VITIGNI DI BRUNELLO - A darne notizia è il sito specializzato Winenews, tra l’altro montalcinese, e da anni tra i più informati su tutto quanto accade nel mondo del Brunello.

Bari
10:15 del 01/10/2019
Scritto da Sasha

LA TRISTE FINE DEI VITIGNI DI BRUNELLO - È nell’aria già da qualche giorno e anche se ancora non c’è l’ufficialità sembra davvero vicina al closing l’operazione con la quale i francesi di Epi – (società leader dello Champagne e che fa capo alla famiglia Descours), già proprietari del brand forse più famoso del Brunello di Montalcino, Biondi Santi – stanno per rilevare altri 6 ettari di vigneti in area di pregio (la microzona si chiama San Polo) vicino alla storica tenuta di Biondi Santi, Il Greppo.

LA TRISTE FINE DEI VITIGNI DI BRUNELLO - A darne notizia è il sito specializzato Winenews, tra l’altro montalcinese, e da anni tra i più informati su tutto quanto accade nel mondo del Brunello.
Il venditore dovrebbe essere il magnate argentino Alejandro Bulgheroni che nonostante la cessione resterebbe tra i principali proprietari di Montalcino visto che detiene ancora 35 ettari di vigneto (27 nella tenuta Poggio Landi e altri 8 a Podere Brizio).


LA TRISTE FINE DEI VITIGNI DI BRUNELLO - Cifre ufficiali non ce ne sono, tuttavia sempre secondo i rumors per l’imprenditore argentino si tratterebbe comunque di un ottimo affare considerato che le ultime contrattazioni che hanno interessato vigneti analoghi a quelli oggetto della compravendita parlano di valutazioni superiori al milione di euro l’ettaro. Più del doppio del fixing in vigore all’epoca (tra il 2012 e il 2016) in cui Bulgheroni aveva acquisito le stesse superfici.

A darne notizia è il sito specializzato Winenews, tra l’altro montalcinese, e da anni tra i più informati su tutto quanto accade nel mondo del Brunello.

Il venditore dovrebbe essere il magnate argentino Alejandro Bulgheroni che nonostante la cessione resterebbe tra i principali proprietari di Montalcino visto che detiene ancora 35 ettari di vigneto (27 nella tenuta Poggio Landi e altri 8 a Podere Brizio).

Cifre ufficiali non ce ne sono, tuttavia sempre secondo i rumors per l’imprenditore argentino si tratterebbe comunque di un ottimo affare considerato che le ultime contrattazioni che hanno interessato vigneti analoghi a quelli oggetto della compravendita parlano di valutazioni superiori al milione di euro l’ettaro. Più del doppio del fixing in vigore all’epoca (tra il 2012 e il 2016) in cui Bulgheroni aveva acquisito le stesse superfici.

I francesi di Epi dal canto loro rilanciano la propria sfida su Montalcino dopo aver rilevato nel 2016 l’etichetta Biondi Santi, non una qualsiasi (forse a Montalcino nessuna lo è) ma la cantina nella quale alla fine dell’800 fu “inventato” il Brunello grazie all’intuizione di Ferruccio Biondi Santi. Il nuovo investimento dovrebbe così rafforzare ulteriormente il brand icona di Montalcino e la Tenuta Il Greppo (che già detiene 25 ettari di vigneto) oggi guidata dall’ad Giampiero Bertolini e che con la nuova acquisizione potrebbe potenzialmente vedere la propria produzione annuale passare dalle 80mila alle 110mila bottiglie nel solco della qualità e della tipicità.


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Categorie: , Denunce, Politica


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