Molti studenti scrivono male in italiano, non c’è più tempo da perdere, bisogna intervenire. L’allarme dei docenti universitari. Ma di chi è la colpa?

Torino
05:30 del 07/02/2017
Scritto da Luca

Molti studenti scrivono male in italiano, non c’è più tempo da perdere, bisogna intervenire. L’allarme dei docenti universitari. Ma di chi è la colpa?

Alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente, per questo oltre 600 docenti universitari, storici, filosofi, sociologi ed economisti, tramite una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, ministra dell’Istruzione e Parlamento, chiedono interventi urgenti per porre rimedio all’analfabetismo linguistico dei nostri ragazzi.

Dalla loro parte, alcune facoltà hanno persino attivato corsi di recupero di lingua italiana per porre rimedio a tutto ciò, ma evidentemente non basta, il problema sembra essere strutturale.

Ma come mai siamo arrivati a questo livello? In tempi di crisi come questi, dove per avere ulteriori sbocchi nel mondo del lavoro urge imparare anche altre lingue, come possono accedervi i nostri ragazzi se dimenticano persino la nostra?


A spiegarlo è stato l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari su Repubblica, che tra l’altro risulta anche come uno dei firmatari dell’ appello sopra descritto alle istituzioni. Queste le sue parole:

“Chiariamo: la colpa non è degli studenti, né degli insegnanti, ma di chi ha smantellato la scuola disorganizzandola – L’impianto dei vecchi licei è stato smontato senza riflettere su quali competenze siano comunque basilari per qualsiasi corso di studi. Prima c’era il nucleo forte di materie come italiano, latino, storia e filosofia al classico, lo scientifico cambiava di poco con l’aggiunta di matematica. Adesso si taglia il latino, si taglia la filosofia, pilastri per un apprendimento logico. – Sembra che l’unica cosa indispensabile sia professionalizzare, ma non si vuole capire che alla base di ogni apprendimento ci sono le competenze linguistiche“.

Negli ultimi decenni, in effetti, la scuola è stata massacrata inspiegabilmente a colpi di tagli di fondi e di ore di materie indispensabili per il ragionamento e la lingua.

Non è che, come sostengono alcuni “complottisti”, l’obiettivo dei poteri forti sia davvero quello di rendere un popolo ignorante così da poterlo controllare più facilmente?

http://www.jedanews.it/blog/attualita/scuola-e-formazione/studenti-analfabeti-scuola-smantellata/


Articolo letto: 395 volte
Categorie: , Denunce, Politica, Sociale


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi degli studenti italiani?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

07/02/2017 11:50:34
vi posso dire da studente che nelle scuole italiane che il problema non è degli insegnanti e neanche dei ragazzi ma è di chi non investe su di noi.
6

Manuela

07/02/2017 10:25:15
Prima di recriminare ,gli insegnanti (al 90% di sinistra) facciano un esame (anche di coscienza)e controllino "la buona scuola" da quando è stata riformata. Poi facciano un test agli alunni e scopriranno che : sanno tutto sui gender, sull'omofobia, sui trans
sul sesso, sulla pillola,
5

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook