STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il canone Rai.

Genova
07:00 del 18/07/2019
Scritto da Gregorio

STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il canone Rai. La proposta di legge sul tema è stata presentata al Senato da Gianluigi Paragone: “In attesa di fare una vera e propria riforma della Rai e del mercato pubblicitario, a partire dagli OTT, vogliamo aiutare le famiglie italiane abolendo il canone. Ovviamente – spiega Paragone – questo comporta l’inevitabile scelta di eliminare anche il tetto pubblicitario dando il via a una vera e propria concorrenza, che oggi non c’è, tra il servizio pubblico, Mediaset, La7 e tutti gli attori privati del mercato radiotelevisivo. Questo è lo spirito del disegno di legge che ho presentato in Senato”.

STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - La prima firmataria del disegno di legge è la deputata M5S Maria Laura Paxia, che ha presentato la proposta in prima istanza alla Camera: “Lunedì ho trasmesso agli uffici della Camera la mia proposta di legge per l’abolizione del canone Rai. Non è nostra intenzione privatizzare la Rai, che continuerà ad essere un servizio pubblico”, sottolinea Paxia, che poi spiega:


STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - “La mia proposta modifica anche i limiti di affollamento pubblicitari, equiparandoli a quelli delle televisioni private. In questo modo la Rai potrebbe essere competitiva nel mercato, mantenendo sempre però la sua funzione pubblica. Con il taglio del canone – conclude Paxia – la Rai dovrà puntare sulla qualità del servizio e non potrà finanziare i maxi stipendi con i soldi pubblici”.

“Lunedì ho trasmesso agli uffici della Camera la mia proposta di legge per l’abolizione del canone Rai”, dichiara Maria Laura Paxia, deputata catanese del MoVimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai.
“Ritengo che il canone sia una tassa ingiusta e per questo vada abolita. La mia proposta di legge – continua la deputata – modifica anche i limiti di affollamento pubblicitari, equiparandoli a quelli delle televisioni private. In questo modo la Rai potrebbe essere competitiva nel mercato, mantenendo sempre però la sua funzione pubblica. Non è nostra intenzione – prosegue la parlamentare Maria Laura Paxia – privatizzare la Rai che continuerà ad essere un servizio pubblico con il CDA, l’AD e il Presidente, oltre che ad essere controllata dalla Commissione Parlamentare per la Vigilanza Rai che, in questo momento più che mai, dovrà vigilare sull’operato della televisione pubblica. Con il taglio del canone, la Rai dovrà puntare sulla qualità del servizio e non potrà finanziare i maxi stipendi con i soldi pubblici“, conclude la portavoce del MoVimento 5 Stelle.


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Categorie: , Economia, Nuove Leggi, Politica


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