La recente uscita del film “Rogue One: a Star Wars story” ha portato al cinema una legione di nuovi e vecchi appassionati di una saga ormai quarantennale.

Cosenza
09:31 del 29/12/2016
Scritto da Luigi

La recente uscita del film “Rogue One: a Star Wars story” ha portato al cinema una legione di nuovi e vecchi appassionati di una saga ormai quarantennale. Proprio per gli nuovi adepti delle vie della Forza è bene fare qualche precisazione: la saga al momento consta di due trilogie, quella originale del 1977 e la più recente del ’99; la più recente rappresenta una sorta di prequel che chiarisce come si è arrivati agli eventi narrati in quella classica. Nonostante quello che possano dire i puristi che non l’hanno apprezzata, essa è nata dal desiderio dello stesso George Lucas (suo creatore)di realizzare tutto quello che non era riuscito a fare prima, per mancanza della tecnologia necessaria. Quindi, escluderla vorrebbe dire mancare di rispetto al vate, al netto degli eventuali difetti o che essa possa piacere o meno. Quello che escluderei io è il recente “Il Risveglio della Forza”: in base a quello che ho letto e sentito (quindi la mia è comunque un’opinione da prendere con le dovute cautele) lo giudico un revival copia e incolla giusto per sfruttare il mito e far cassa; negli anni l’universo di Guerre Stellari si è espanso a tal punto che si poteva tranquillamente re iniziare con qualcosa di più originale… Motivo per il quale non lo inserirò nell’elenco qui di seguito, con i capitoli della saga in “ordine di lettura”: EPISODIO I: LA MINACCIA FANTASMA (1999)- E’ l’inizio. Sostanzialmente ci introduce nel mondo della Repubblica galattica: veniamo a contatto con l’Ordine dei Jedi (difensori della pace), conosciamo il maestro jedi Qui Gon Jin ed il suo padawan (“apprendista”) Obi Wan Kenobi, il saggio Yoda (che presiede i Consiglio dei Jedi insieme a Mace Windu) e compaiono personaggi che saranno fondamentali in seguito: Padme Amidala (regina del pianeta Naboo), il piccolo Anakin Skywalker ed il senatore Palpatine. Proprio Anakin inizierà il suo percorso per diventare cavaliere jedi sotto la guida di Obi Wan: all’inizio era stato scartato da Yoda per via dell’età troppo avanzata (aveva già 9 anni) e dei sentimenti troppo forti che nutriva, ma Qui Gon, morente dopo lo scontro con il sith Darth Maul (i sith erano i nemici naturali dei jedi), fece promettere ad Obi Wan che l’avrebbe addestrato; egli infatti credeva che il bambino fosse destinato ad adempiere ad un’antica profezia e a portare equilibrio nella Forza. EPISODIO II: L’ATTACCO DEI CLONI (2002)- E’ in questo film che le cose iniziano a complicarsi. Palpatine è diventato Cancelliere, ma la Repubblica è sotto attacco da parte dei separatisti del conte Dooku, un ex jedi ora diventato sith. Per i jedi le cose non vanno meglio: nubi fosche si stagliano all’orizzonte, ma nemmeno Yoda riesce a fare chiarezza. Un attentato alla vita di Padme (ora senatrice di Naboo) fa entrare in azione Obi Wan e Anakin, ormai cresciuto. L’evolversi della vicenda li spingerà a dividersi i compiti: il maestro penserà a scoprire l’attentatore, mentre il giovane padawan proteggerà Amidala; purtroppo questo avvicinerà e farà innamorare i due giovani. Inoltre la frustrazione adolescenziale del giovane incomincerà a portarlo verso il Lato Oscuro della Forza. Nel frattempo Obi Wan scoprirà che qualcuno ha ordinato un esercito di cloni per la Repubblica, si scontrerà con la loro matrice genetica (il cacciatore di taglie Django Fett), per poi finire prigioniero dei separatisti sul pianeta Geonosis. Padme e Anakin, dopo aver avvisato il Consiglio dei Jedi, partono al salvataggio… Solo per finire prigionieri anche loro. Quando tutto sembra perduto, ecco arrivare Mace Windu ad un manipolo di jedi, più Yoda al comando dei cloni; lo scontro finale vedrà soccombere Obi Wan e Anakin (che perderà un braccio) contro Dooku, che però sarà costretto alla fuga da Yoda. La fine del film sarà in chiaroscuro: Anakin e Padme si sposeranno in segreto, ma la Repubblica (per la prima volta nella sua storia) avrà un esercito… EPISODIO III: LA VENDETTA DEI SITH (2005)- La fine della trilogia, dove tutto precipita. Anakin è sempre più frustrato, perché sente di non progredire come dovrebbe e di non essere apprezzato dal Consiglio; inoltre ha degli incubi ricorrenti in cui vede Padme morire. Intanto la Repubblica è ancora alle prese con i separatisti e gli avvenimenti costringeranno il giovane Skywalker a dover scegliere tra la sua fedeltà all’Ordine ed il suo legame con il cancelliere palpatine: anche se quest’ultimo si rivelerà essere il Lord Oscuro dei Sith Darth Sidious (la mente dietro tutto quello che è successo sin da primo film), con la speranza di salvare la moglie Anakin passerà al Lato Oscuro, contribuendo quasi per intero al massacro dei jedi e alla nascita dell’Impero. Un feroce duello tra Obi Wan ed il suo ex padawan porterà alla morte di Anakin Skywalker e al suo definitivo risorgere come Darth Vader. Ma non tutto è perduto… Padme effettivamente morirà, ma di parto: darà alla luce due gemelli, un maschio e una femmina; per proteggerli, i due verranno divisi: il bambino andrà su Tatooine, dai parenti del padre, mentre la bambina verrà affidata al senatore Bail Organa, che la crescerà come fosse sua figlia. ROGUE ONE: A STAR WARS STORY (2016)- Il film appena uscito si può considerare come l’anello di congiunzione tra le due trilogie. E’ qui che scopriamo come, in una galassia dominata dall’Impero, un pugno di uomini appartenenti all’Alleanza Ribelle, capitanato da Jyn Erso e Cassian Andor riesce a rubare i piani della nuova superarma imperiale: la stazione da battaglia chiamata Morte Nera. Essa è stata peraltro progettata da Galen Erso, il padre di Jyn, che l’ha dotata di un punto debole semplice quanto devastante. EPISODIO IV: UNA NUOVA SPERANZA (1977)- Il primo capitolo della trilogia classica. Prima di essere catturata da Darth Vader, la principessa Leia Organa fa in tempo ad affidare i piani della Morte Nera al droide R2- D2 che, insieme al droide protocollare C- 3PO, si lancia con un guscio di salvataggio e atterra sul pianeta Tatooine. Qui finiscono nelle mani del giovane Luke Skywalker. Dopo altre peripezie i tre incontrano il vecchio Obi Wan “Ben” Kenobi e Luke inizia a scoprire il suo passato e a ricevere, oltre alla spada laser del padre, i primi rudimenti per diventare cavaliere jedi. L’intenzione del gruppo sarebbe quella di farsi portare sul pianeta Alderaan (in modo da consegnare i piani all’Alleanza) dal contrabbandiere Han Solo ed il suo fidato wookie Chewbecca… Peccato che il pianeta, nel frattempo, sia stato da poco completamente distrutto. Le circostanze portano quindi la truppa al salvataggio della principessa (inizialmente “felicissima” di vedere i suoi improbabili salvatori); il sacrificio di Kenobi permetterà loro di fuggire e mettersi in salvo. Le fasi finali vedono uno stormo di Ala- X ribelli attaccare la Morte Nera, che sarà distrutta da Luke con il supporto di Han e del suo Millennium Falcon EPISODIO V: L’IMPERO COLPISCE ANCORA (1980)- Le forze ribelli, nascoste sul pianeta ghiacciato di Hoth, subiscono l’attacco dell’Impero e sono costrette a dividersi, come anche i nostri eroi: Han, Leia, Chewbecca e C- 3PO cercheranno di sfuggire alla flotta imperiale, trovando (apparente) rifugio sul pianeta Bespin da Lando Calrissian, un vecchio amico di Solo. ; Luke, insieme ad R2- D2, si recherà sul sistema Degobah: lo spirito di Obi Wan gli ha detto che lì troverà il maestro Yoda, che lo addestrerà a diventare un jedi. Fu così che Yoda si trovò ad addestrare, per la seconda volta un padawan troppo vecchio e, soprattutto, forse meno predisposto del suo predecessore. Si tratta tuttavia di un addestramento prezioso sia per Luke che per i fan. È qui che ci viene spiegata la natura della Forza. L’addestramento viene però interrotto: il giovane Skywalker ha visioni dei suoi amici che vengono torturati e decide di andare a salvarli. La situazione è, in effetti disperata: traditi (malvolentieri) da Lando, Han finisce prigioniero in un blocco di grafite e viene spedito da Jabba de Hutt, mentre gli altri stanno per essere condotti da Darth Vader al cospetto dell’Imperatore. Se però Han è ormai perduto, l’intervento di Lando e di un sopraggiunto Luke salvano gli altri. Seguirà u duello a colpi di spade laser con Vader, che vedrà Luke non solo soccombere e perdere un braccio (menomazione di famiglia), ma scoprire una verità sconcertante: il sith è suo padre! Sconvolto, il giovane Skywalker riesce comunque a fuggire, aiutato dai suoi compagni. EPISODIO VI- IL RITORNO DELLO JEDI (1983)- Il film si apre con il salvataggio di Han Solo dalle grinfie di Jabba (da segnalare Leia in abiti discinti). Successivamente Luke ritorna a Degobah per completare il suo addestramento, ma Yoda, ormai vecchio, muore; il suo spirito e quello di Obi Wan gli rivelano che Darth Vader ha detto la verità e gli spiegano il perché del sotterfugio: dovevano proteggere lui e sua sorella… LEIA. E’ tempo, però, che Skywalker si ricongiunga ai suoi compagni per sferrare l’attacco finale all’Impero: vicino le lune boscose di Endor è in costruzione una nuova Morte Nera e l’Imperatore sarà presente. Mentre Han Solo, Leia e gli altri si occuperanno di disattivare lo scudo a terra che protegge la stazione per permettere all’Alleanza Ribelle di distruggerla, Luke si confronterà nuovamente con il padre: egli percepisce che c’è del buono in lui e vuole farlo riemergere. Fortuna vuole che la scommessa sia vincente: battuto Darth Vader, Luke sta per essere ucciso dall’Imperatore, ma la personalità di Anakin riemerge e salva il figlio al prezzo della sua vita, uccidendo il suo padrone. Tutto si conclude con i festeggiamenti per la vittoria e per la ritrovata libertà della galassia, alla quale sono presenti anche gli spiriti di Yoda, Obi Wan Kenobi e Anakin Skywalker. A questo punto è necessaria una precisazione: se nella versione originale Anakin ha l’aspetto di Sebastian Shaw (l’attore che lo interpreta da adulto), nella versione aggiornata si vedono i festeggiamenti degli altri pianeti e Anakin ha il volto di Hayden Christiansen (che lo interpreta da ragazzo). Alcuni storcono il naso, altri giustificano la scelta, a me un po’ dispiace ma mi interessa a visioni alterne. NOTA- Chi vedrà la trilogia classica non si ritroverà con alcuni nomi: è dovuto al fatto che ho preferito lasciarli in originali e non come sono stati a suo tempo tradotti.


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Categorie: , Cinema, Cultura


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