Mentre l'alto Adige è il regno della segale e del pane di Fiè. Magari con lo speck

Napoli
04:00 del 11/11/2019
Scritto da Carla

SMACAFAM RICETTA - La “focaccia” di Carnevale? Esiste, eccome se esiste: si trova in Trentino ed è lo smacafam, una sorta di torta salata che funge anche da merenda perfetta tra l’Adamello e le Dolomiti. Una preparazione semplice e sostanziosa già dal nome, che in dialetto trentino significa “schiaccia fame”. “Onto e bisonto soto tera sconto, sconto ‘n te ‘na cassetta se te ‘ndovini ten dago ‘na fieta”, recita un antica filastrocca trentina dedicata allo smacafam. Che infatti viene cotto sotto la cenere e ha come ingredienti farina bianca, latte, olio, lucanica fresca, pancetta affumicata, burro e sale.

SMACAFAM RICETTA - Per preparare lo smacafam occorre, innanzitutto, far rosolare la lucanica trentina, sotto forma di pasta o sbriciolata e ridotta in piccoli pezzi. La lucanica è uno degli ingredienti-simbolo della gastronomia trentina: a dispetto del nome non è una comune salsiccia (luganega) ma viene preparata con carne di suino di prima scelta con l’aggiunta di grasso morbido, sale, pepe macinato e aglio tritato. Il tutto infilato in un budello lungo circa 15 centimetri, diviso in due e poi, dopo l’asciugatura, stagionato per un periodo minimo di 3 settimane. Più ci si avvicina all’Alto Adige e maggiore è la probabilità di trovare anche la variante affumicata della lucanica. Mentre non mancano le varianti in cui compare anche la carne bovina, ovina, caprina o addirittura la selvaggina.


(Dose per una teglia rettangolare 20×30 cm circa)

  • 200 g di pasta di lucanica fresca (o salsiccia)
  • 400 g di farina 00 debole
  • 500 g di latte
  • 2 uova intere
  • 8 g di sale
  • Pepe
  • Olio di semi di girasole

SMACAFAM RICETTA - Accendete subito il forno in modalità ventilata a 180°, mentre raggiunge temperatura prepariamo la pastella per fare lo smacafam. In una ciotola versate: la farina, il latte, le uova intere e il sale.
Con un frullino elettrico sbattete il composto per qualche minuto fino ad ottenere una pastella abbastanza liquida e omogenea. Potete usare anche una frusta a mano.
Prendete due terzi di pasta di lucanica (o salsiccia) tenendone da parte un terzo per la decorazione e sbriciolatela con le dita nell’impasto, mescolate ancora bene per farla amalgamare.
Foderate una teglia rettangolare con la carta forno, va benissimo quella che usate per fare le lasagne e spennellate la carta forno con un filo d’olio di semi.
Versate il composto che si livellerà da solo nella teglia, prendete la pasta di lucanica che avete tenuto da parte e cospargete “a fiocchi” la superficie dello smacafam, concludete con una spolverata di pepe nero macinato fresco.

 

Quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate per 30/35 minuti circa. Sfornate quando si sarà formata una crosticina colorata, potete comunque fare la prova stecchino per sicurezza.
A cottura ultimata, sfornate, tagliatelo a porzioni della misura che preferite e servitelo caldo.

Provatelo anche senza metterci nulla con un cucchiaio di zucchero sopra, se chiudo gli occhi mi rivedo ancora con tutta la faccia piena di zucchero nella cucina della nonna


Articolo letto: 437 volte
Categorie: , Cucina


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook