"A nessuno piace fare le multe e tanto meno a noi nei confronti dei nostri più affezionati utenti, gli abbonati. Di qui l'idea di accompagnare all'eventuale sanzione un premio, secondo questa logica: se ci aiuti ti premiamo, se non ci aiuti prima o poi dovremo multarti".

Roma
18:00 del 27/06/2017
Scritto da Gregorio

"A nessuno piace fare le multe e tanto meno a noi nei confronti dei nostri più affezionati utenti, gli abbonati. Di qui l'idea di accompagnare all'eventuale sanzione un premio, secondo questa logica: se ci aiuti ti premiamo, se non ci aiuti prima o poi dovremo multarti". Così Vanni Bulgarelli, presidente della spa dei trasporti pubblici, motiva oggi la ratio alla base della nuova sortita dell'azienda di strada Sant'Anna per cercare di archiviare uno spinoso capitolo: quello delle multe agli abbonati, più precisamente a quelli che non convalidano a bordo il proprio abbonamento. 

La vicenda (così come altre in Seta) era esplosa lo scorso anno, in particolare, quando soprattutto gli studenti manifestarono un certo malumore per l'obbligo (che peraltro è regionale). Segnalando che, ad esempio, quando il bus è troppo affollato anche timbrare diventa difficile. Così è arrivato "il premio", lanciato mesi fa da Seta proprio per spronare all'obliterazione in vista del ritorno della sanzione, temporaneamente sospesa, dall'1 gennaio 2018. Tra febbraio e maggio sono stati oltre 3.500 gli abbonati di Modena e Reggio che hanno partecipato al "Più usi il bus, più vinci" (la campagna prosegue fino a dicembre), maturando così buoni-acquisto per un totale di oltre 9.000 euro grazie a ben 362.285 convalide (+74% rispetto allo stesso periodo del 2016). 

Dopo aver distribuito ai vincitori i buoni, spendibili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e gli altri convenzionati al circuito 2Pay, per gli utenti con almeno 50 convalide, inoltre, Seta ha riservato un concorso con 220 premi in palio pari a 10.000 euro tra tablet Air, biglietti per il concerto di Vasco Rossi sabato al parco Ferrari, droni e abbonamenti gratuiti vari. I 'doni' sono stati consegnati proprio oggi ai vincitori, riuniti nella sede Seta di Strada Sant'Anna. 

Spiega Bulgarelli: "La sanzione di sei euro è prevista dalla legge regionale, che noi applicavamo. A novembre la Regione ha deciso di sospendere la sanzione e noi temevamo che ciò avrebbe prodotto un calo verticale delle obliterazioni che infatti c'è stato, come conferma l'Agenzia della mobilità. Per attenuare l'effetto della possibile disabitudine alla convalida, allora, ci siamo inventati- rivendica il presidente Seta definendola dunque un'azione di moral suasion- questa iniziativa". Bulgarelli aggiunge qualcosa sulla specificità locale dell'iniziativa: "Anzitutto, è emerso che eravamo la sola azienda che applicava rigorosamente la legge regionale. A Modena il problema è stato irrilevante, c'era l'abitudine a timbrare da tempo. A Reggio no, lì- continua il numero uno di Seta- l'obbligatorietà della convalida dall'1 gennaio 2016 ha portato nei primi mesi a tante sanzioni e per questo abbiamo promosso tre campagne informazione ad hoc, soprattutto nelle scuole".

Da: QUI


Articolo letto: 53 volte
Categorie: , Regali


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook