CERVELLO E SESSO - Il sesso, come la scienza ha dimostrato più volte, ha un impatto molto forte sulla salute fisica.

Bari
05:40 del 12/10/2019
Scritto da Sasha

CERVELLO E SESSO - Il sesso, come la scienza ha dimostrato più volte, ha un impatto molto forte sulla salute fisica. Tra i benefici da ricordare va citata la prevenzione dell’ipertensione, così come quella del tumore alla prostata. Tutto questo non deve far dimenticare che, durante i momenti hot con il partner, si attivano diverse reti cerebrali legate ad aspetti come il dolore, le emozioni e il sistema di ricompensa.

CERVELLO E SESSO - Ad approfondire quanto appena ricordato ci hanno pensato nel “lontano” 2005 alcuni scienziati dell’University Medical Center di Groningen (Paesi Bassi) che, ricorrendo a scansioni effettuate con tomografia a emissione di positroni, hanno monitorato il flusso del sangue al cervello in alcuni soggetti di sesso maschile sottoposti a stimolazione dei genitali da parte delle proprie partner.

La corteccia orbitofrontale laterale si ‘spegne’. Ovvero, la parte ‘logica’ del cervello si disattiva, ed è per questo che ci si sente disinibiti e audaci durante il sesso. Si tratta della parte di cervello coinvolta nel raziocinio, nel prendere decisioni, nel valutare e giudicare, e naturalmente non va in stand-by completo, ma diventa meno attiva, diminuendo paure e ansie.


CERVELLO E SESSO - Le risonanze magnetiche hanno permesso di osservare che moltissime parti del cervello si attivano durante un orgasmo, anche alcune particolarmente remote. Aree preposte alla produzione di certi ormoni, aree che elaborano informazioni tattili, di movimento, di ricordi, di fantasie. Una vera e propria orchestra di sensi e percezioni che suona all’unisono.

Al culmine del godimento il cervello produce ormoni e neurotrasmettitori che contribuiscono alla sensazione generale di piacere. Come la dopamina, associata al benessere, al desiderio, alla soddisfazione. O l’ossitocina, nota come l’ormone capace di ‘legare’, di far provare affezione, vicinanza. Si continua a produrla anche ore dopo l’orgasmo, specialmente le donne. Ancora, vengono rilasciate endorfine, e questo ‘mix’ permette al corpo di sentire meno il dolore: per questo performance più o meno estreme (sculacciate, bondage, tirate di capelli) non vengono associate al dolore ma al piacere.

Sorprendentemente, il cervello non distingue le esperienze piacevoli. Il sesso, mangiare un dessert golosissimo, soddisfare una dipendenza, assumere una droga, o persino ascoltare la propria musica preferita. Tutte le esperienze che danno godimento attivano (all’incirca) le stesse aree del cervello. Ancora più sorprendentemente, la maggior parte delle aree della corteccia coinvolte nell’orgasmo, sono le stesse che si attivano quando si prova dolore. Questa connessione tuttavia non è ancora stata completamente compresa


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Categorie: , Salute, Sesso


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