SESSO, COSA ACCENDE LA PASSIONE IN LEI - I meccanismi che regolano la sessualità femminile sono da sempre oggetto di attenzione scientifica.

Roma
18:26 del 12/07/2019
Scritto da Gerardo

SESSO, COSA ACCENDE LA PASSIONE IN LEI - I meccanismi che regolano la sessualità femminile sono da sempre oggetto di attenzione scientifica. Grazie a un recente studio, oggi sappiamo qualcosa di più in merito ai fattori che spingono le donne a pensare al sesso.

SESSO, COSA ACCENDE LA PASSIONE IN LEI - La ricerca in questione, i cui dettagli sono stati pubblicati il 9 luglio 2019 sulle pagine della rivista scientifica PLOS Biology, è un lavoro clinico congiunto statunitense e cinese che ha portato a una scoperta di grande importanza.

L’equipe che lo ha condotto è infatti arrivata alla conclusione che alcuni feromoni sessuali tipici della specie umana – i feromoni sono sostanze secrete dalle ghiandole esocrine e in grado di favorire l’attrazione fisica grazie all’odore – erano presenti anche in alcuni vertebrati che dominavano il pianeta milioni di anni fa.

SESSO, COSA ACCENDE LA PASSIONE IN LEI - Questa scoperta è stata fatta osservando la vita relazionale della lampreda, pesce primitivo che vive sia in acqua dolce sia in acqua salata e che si contraddistingue per la forma che ricorda quella di un serpente.

L’amore non è solo un capriccio passeggero. L’amore non è solo una grande passione. Anche se la passione è necessaria, almeno all’inizio, e non è vero che l’amore possa ridursi all’affetto tiepido dell’amicizia.


Anche, se quando la passione si spegne, può accadere che si cerchi altrove quell’energia e quell’entusiasmo che si sono persi.
L’amore, quello vero, nasce sempre dopo. Dopo la passione e dopo il desiderio. Dopo la tristezza e dopo la noia. Quando ci rende conto che, nonostante tutto, è solo con «lui» o con «lei» che si riesce ad essere autenticamente se stessi; è solo con «lui» o con «lei» che si è liberi di essere veramente quello che siamo. Imperfetti e pieni di manie. Difficili. Talvolta anche insopportabili. Sapendo che l’altro non ci apparterrà mai nonostante gli sforzi che possiamo fare per tenerlo sempre accanto a noi.
Vincolati a un desiderio che è sempre desiderio di altro, come direbbe lo psicanalista Jacques Lacan, rispetto a ciò che una persona ci può dare. Ecco perché le contingenze della vita possono poco nei confronti dell’amore. Come quando si diventa adulti e i nostri genitori si ammalano. E prima o poi se ne vanno via. Mentre l’amore che ci lega a loro non finisce. Esattamente come l’amore per un uomo o per una donna.
L’amore, a differenza delle «relazioni con il tagliando» di cui parla Zigmunt Bauman denunciando l’usa-e-getta che caratterizzerebbe oggi i rapporti di coppia, è fatto di abbandono all’altro e di fiducia reciproca: nasce quando si accetta di lasciarsi andare, scommettendo che l’altro non approfitterà delle nostre debolezze e delle nostre fragilità; si nutre della quotidianità e delle abitudini, quando si capisce che l’altra persona ci accetta così come siamo; resiste alle difficoltà della vita e dura anche quando, per un motivo o per un altro, ci si allontana. Chi ama c’è sempre. Anche quando non è più presente fisicamente. Anche quando prosegue la propria vita altrove o con un’altra persona.


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Categorie: , Sesso


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