Sesso, cocaina e vacanze con i soldi dei fedeli: ecco lo scandalo del sacerdote di Massa! Massa Carrara, sacerdote si spacciava per giudice

Massa Carrara
13:30 del 17/05/2015
Scritto da Gerardo

Massa Carrara, sacerdote si spacciava per giudice: “Sesso e cocaina in vacanza”

Un 34enne napoletano ha trasmesso una serie di mail alla curia e al giornale ‘La Nazione’. Il prete sosteneva di essere un facoltoso magistrato: hotel a cinque stelle, alberghi di lusso, droga e ragazzi per serate a luci rosse

Serate e vacanze a base di sesso, cocaina e molti contanti. Protagonista sarebbe un prete della diocesi di Massa Carrara ePontremoli, che però si presentava come magistrato, accusato da una serie di mail trasmesse al giornale online toscano La Nazionee alla Curia vescovile, che ha aperto un’indagine interna.

Il mittente delle mail, che si è firmato e ha anche indicato un recapito telefonico, sarebbe un 34enne napoletano che ha raccontato nei dettagli di “hotel a cinque stelle, alberghi di lusso,cocaina e ragazzi” con cui il sacerdote trascorreva le serate “a luci rosse“. Alcuni dei protagonisti – è scritto nelle mail – sarebbero “fidanzati” che cambiano nel tempo, altri giovani partner occasionali, tutti a pagamento, con cui divertirsi e a cui venivano offerti viaggio, centro benessere, cena e pernottamento.

L’autore della mail sostiene – secondo quanto riportato da La Nazione – di essere stato lui stesso un “accompagnatore” del reverendo: “Ho avuto rapporti sessuali con quest’uomo nel 2013 e nel 2015 e solo recentemente ho appreso che si tratta di unsacerdote. Con me si è sempre spacciato per un facoltoso magistrato in vacanza a Napoli, dove io risiedo. E quando andavamo al ristorante tutti lo conoscevano, il che mi ha fatto pensare che fosse un cliente abituale”. Secondo i racconti del 34enne, il prete spendeva molti contanti ostentando ricchezza che, sospetta, “potrebbe essere stata finanziata dagli ignari fedeli, con le loro offerte”.

Il vescovo Giovanni Santucci ha invitato tutta la comunità alla preghiera e ha dichiarato: “Il rammarico è unanime. Su questa vicenda dovrà essere fatta al più presto chiarezza per il bene di tutti”. La mail di accusa concludeva: “Ho scoperto la sua vera identità pochi giorni fa perché mi ha telefonato dall’apparecchio della parrocchia per dirmi di essere disposto ad aiutarmi a trovare un lavoro. In cambio mi chiedeva di essere ‘carino’ con lui”. Secondo indiscrezioni trapelate dalla diocesi – riferisce l’Ansa -, il 34enne napoletano potrebbe essere un Escort e le mail potrebbero rappresentare una vendetta alle bugie del sacerdote.


Articolo letto: 1296 volte
Categorie: Cronaca, Denunce


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

Chiesa - Chiesa cattolica - gay - religione -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook