Sesso anale: cinque cose che non conoscevi. Il sesso anale è ancora spesso, e per molte persone, un grande tabù

Ferrara
18:30 del 07/04/2015
Scritto da Gerardo

Il sesso anale è ancora spesso, e per molte persone, un grande tabù. Molte donne sono intimorite da racconti più o meno veritieri di amiche reali o “virtuali” conosciute tramite forum.

Se ne parla poco e con grande imbarazzo. Per ironizzare un po’, abbiamo deciso di rivelarvi 5 piccoli “segreti” del sesso anale. 5 curiosità per un’insolita penetrazione.

Infezioni e rischi

Il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili è piuttosto elevato, per tale ragione meglio utilizzare sempre il preservativo. Da evitare assolutamente il passaggio dal sesso anale a quello Vaginale, visto che i germi presenti nel retto potrebbero infettare la vagina. In questi casi sarà fondamentale lavare i genitali e ovviamente cambiare il preservativo.

 Piace agli uomini


Il 30% dei maschi pratica abitualmente il sesso anale. I maschi apprezzano particolarmente questa pratica, poiché, dal punto di vista meramente fisico, lo sfintere anale riesce a comprimere meglio il pene rispetto alla vagina. Di conseguenza questo pratica assicura agli uomini una maggiore stimolazione.

La paura delle donne

Le donne che riescono a lasciarsi andare durante questa pratica sono veramente poche: solo il 12%  ha dichiarato di aver apprezzato il sesso anale e di praticarlo in Maniera abituale. Molte altre la rifiutano a prescindere, timorose del dolore fisico o semplicemente perché poco disposte ad essere dominate.

Pratica fuorilegge

I nobili romani erano soliti sodomizzare i propri schiavi per affermare il proprio potere su quest’ultimi.  In seguito, per circa 3 secoli (dal XIII al XVIII) questa pratica fu bandita. Coloro che si macchiavano del reato di sodomia venivano puniti con la morte sul rogo. Chi contraeva dei rapporti anali era additato come immorale. Un decreto in grado di resistere fino ai giorni nostri, visto che in ben 13 stati Usa l’abolizione del suddetto è avvenuta solo nel 2003.

Delicatezza prima di tutto


Le paure femminili non sono inutili. L’orifizio anale è piuttosto delicato e per assicurarsi un intenso godimento e limitare il dolore, è fondamentale lubrificare la zona con cura. Per farlo, niente di meglio dei lubrificanti a base di silicone e acqua, meglio evitare la vasellina. La penetrazione deve essere “soft”. Meglio massaggiare prima l’ano per rilassarlo e introdurre una o più dita prima dell’ingresso del membro.


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Categorie: Sesso


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