Essere pirati porta a grandi responsabilità, come cercare tesori in fondo al mare e accertarsi che non si finisca a secco di prezioso rum.

Napoli
13:00 del 11/01/2018
Scritto da Gregorio

Essere pirati porta a grandi responsabilità, come cercare tesori in fondo al mare e accertarsi che non si finisca a secco di prezioso rum. Un altro aspetto principale di questo bizzarro impiego è non essere individualisti e comportarsi come una vera ciurma: Sea of Thieves vuole fare proprio questo, unire un gruppo di amici o sconosciuti su internet per portarli in un’avventura marina e salpare alla ricerca di tesori e segreti da svelare.

Rappresenta uno dei titoli più importanti per la line-up di Xbox One, oltre ad essere sulla bocca della stampa da parecchio tempo. Le informazioni hanno sempre parlato di gameplay e possibilità, ma mai di un’effettiva data di lancio, ancora sconosciuta ai giocatori. L’abbiamo provato dunque sulla nuova console di Microsoftinsieme ad altre persone, poiché si tratta di un gioco multiplayer e basato sull’aiuto reciproco.

Salpati verso mete lontane, ci siamo lanciati nell’avventura tra azioni esilaranti, incomprensioni tecniche, fughe dagli squali e nemici scheletrici da far esplodere. Tutto questo per trovare tesori e risolvere indovinelli, ovviamente scritti in una colorita lingua piratesca.

L'assenza di un canone a cui riferirsi si riflette nella necessità di trovare una strada da seguire per Sea of Thieves, e in questo senso Rare ha giustamente pensato di rivolgersi subito all'utenza, con un lungo percorso di alpha test partito ormai da vari mesi e in continua evoluzione.


Essendo un gioco basato soprattutto sull'interazione sociale, in effetti, non c'è altro modo per mettere in piedi una soluzione ludica che possa funzionare veramente, una volta uscita nel mondo reale, anche considerando l'approccio di Rare allo sviluppo, che è sì una grande realtà dell'industria videoludica ma probabilmente non paragonabile a software house di dimensioni enormi in grado di portare avanti importanti test tra le mura degli uffici.


Con il lancio dell'alpha 0.1.1 il mondo esplorabile di Sea of Thieves ha subito una netta espansione, con l'introduzione di un nuovo sistema di "viaggio" suddiviso in capitoli. Sulla strada verso un'organizzazione più strutturata dell'esperienza di gioco, l'esplorazione dei mari in gruppo assume ora l'aspetto di un viaggio, con la prima introduzione di obiettivi specifici e una progressione in capitoli che sembra andare in direzione di una meccanica più simile a quella delle tipiche quest, sebbene la libertà d'azione resti totale. Siamo ancora in fase pienamente sperimentale ma l'idea che emerge dalle novità introdotte è quella di offrire, accanto alla possibilità di fare praticamente quel che si vuole della nostra vita piratesca, anche un andamento più canonico, con obiettivi e quest da completare. Sulle isole fanno la loro comparsa i primi nemici nella forma di scheletri armati, dando modo di avere un'idea del sistema di combattimento in stile sparatutto in prima persona, tutto ancora piuttosto abbozzato ma già decisamente piratesco.


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Categorie: , Videogames


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