Scuola, ecco l段struzione targata Renzi. Il piano del governo per valorizzare l段struzione

Varese
11:45 del 07/03/2015
Scritto da Gerardo

Dopo aver discusso con il mondo della scuola le proposte di riforma, il Governo si prepara a iniziare il percorso legislativo vero e proprio. Appuntamento per il CdM del 27 Febbraio. Intanto Renzi, in occasione del primo anniversario del suo governo, provvede a riassumere i punti principali dell段mminente riforma.

Dopo mesi di consultazioni e dibattiti, che secondo il governo hanno coinvolto quasi 2 milioni di persone, 'la Buona Scuola' in rampa di lancio. La proposta di riforma del comparto istruzione dovrebbe vedere la luce, dal punto di vista legislativo, nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri previsto per il 27 Febbraio. A pochi giorni da questo appuntamento, il Premier Renzi ha colto l弛ccasione del primo anniversario del suo governo per ricordare le novit in arrivo nel corso del convegno 鏑a Scuola che cambia, cambia l棚talia. La volont del governo, per bocca del Ministro dell棚struzione Giannini, 菟ortare la scuola dal '900 al terzo millennio. Tra i punti caldi sul tavolo: la digitalizzazione della scuola, la stabilizzazione dei precari e l段nnovazione dei programmi scolastici. Ecco una sintesi delle principali novit previste in arrivo, cos come riporta il portale Skuola.net.


LA DIGITALIZZAZIONE OLTRE LE LIMRenzi sostiene che il 電ibattito sulla Tecnologia a scuola non pu fermarsi alle lavagne interattive. Di fatto la (costosa) esperienza delle LIM viene bocciata: la scuola 2.0 si snoder attorno ai tablet e ai device che sono gi in possesso degli studenti secondo il modello del BYOD (Bring Your Own Device). Quindi allo Stato spetter l弛nere di proporre dei programmi per fornirli alle famiglie pi indigenti ma soprattutto per portare banda larga e wi-fi nelle scuole.

GLI STUDENTI UN INVESTIMENTO PER LE AZIENDE Per superare lo scollamento tra il mondo della formazione e quello del lavoro, si punta sull誕lternanza scuola-lavoro. Si pensa a tal proposito di portare a 200 ore il tempo dedicatoalla formazione dei ragazzi nella pratica del lavoro e di renderlo obbligatorio nell置ltimo triennio degli istituti tecnici e professionali. Nell置ltimo anno scolastico, gli studenti coinvolti in questo tipo di attivit sono stati solo il 10%. Con la Buona Scuola si vuole inoltre estendere questa pratica anche ai ragazzi dei licei, seppur in Maniera facoltativa. Tra gli obiettivi pi importanti da raggiungere c定 quello di coinvolgere pi aziende nel programma di studio e lavoro, a riguardo il Ministro Stefania Giannini, intervenuta all弾vento ha dichiarato 殿lle imprese diremo che portare studenti in azienda un giovane un investimento.

MENO PRECARI PIU CONCORSI I precari sono la sfida forse pi difficile che il governo dovr affrontare: 150 mila stabilizzati entro l段nizio dell誕nno scolastico 2015/2016, questa la promessa con cui si era presentata la Buona Scuola lo scorso settembre. In realt ieri Renzi ha precisato che il numero complessivo sar inferiore di circa il 20%, perch verranno esclusi quegli insegnanti che non mettono piede in aula da pi di 5 anni. I nuovi assunti saranno scelti fra gli iscritti alle GAE (graduatorie ad esaurimento), che saranno svuotate entro il 2016-2017 e fra i vincitori dell置ltimo concorso pubblico indetto da Profumo. Da oggi in poi le assunzioni avverranno solo attraverso il concorso, il primo da indire proprio nella primavera 2015.


BASTA SUPPLENTITE Il numero di precari di cui prevista l誕ssunzione di gran lunga superiore al numero di cattedre. Gli insegnanti che non avranno una cattedra, ovvero delle classi fisiche di assegnazione, saranno impiegati per realizzare il cosiddetto organico funzionale. Saranno quindi a disposizione del singolo istituto, o di reti di istituti, per realizzare attivit come l弛rientamento, i corsi di recupero, l段nnovazione della didattica, progetti formativi extra-scolastici e via dicendo. Inoltre permetteranno di coprire le supplenze brevi, ovvero le assenze di breve periodo dei docenti titolari, evitando che gli studenti perdano ore di lezione come avviene oggi nella stragrande maggioranza dei casi.

MERITOCRAZIA E NUOVE FIGURE A SCUOLA - Avanti sulla linea della meritocrazia. Secondo Renzi 斗'insegnante non l'ultima ruota del carro, il motore del cambiamento, per questo si vogliono legare gli scatti stipendiali anche ad un criterio meritocratico piuttosto che di anzianit come avviene attualmente. L弾ntit dei premi e i metodi di valutazione saranno decisi all段nterno dei singoli istituti secondo criteri stabiliti a livello centrale.

PRESIDI TRA SCUOLA E MANAGEMENT La Buona Scuola vuole portare a compimentol誕utonomia scolastica varata da Berlinguer. In relazione a questo temasar data pi libert ai presidi di gestire i fondi destinati agli istituti. Anche per loro, e non solo per gli insegnanti quindi, ci saranno delle valutazioni sul loro operato e sulla gestione delle spese nelle singole scuole.

PRIVATI NELLE SCUOLE - Renzi si espresso sul tema finanziario aprendo alla possibilit destinare il 5 per mille alle scuole ma anche donazioni defiscalizzate da parte dei privati alle singole scuole. 鉄ar un meccanismo serio quando ogni genitore potr sostenere le singole scuole sul modello del 5xmille播ichiara il premier. Insomma l弛biettivo sembra essere quello difavorire l段ntervento dei privati nei bilanci delle scuole, magari sgravando le famiglie pi indigenti dall弛bbligo di versare il contributo scolastico volontario, che di fatto oggi necessario alla sopravvivenza delle stesse.

NUOVA (E VECCHIA) ALFABETIZZAZIONE俣Dobbiamo educare i ragazzi alla bellezza della musica, dell'arte, spiega Renzi ai giornalisti. Cos bella Buona Scuola sono previsti interventi perrafforzare l段nsegnamento di quelle discipline, come la storia dell誕rte e la musica, che negli ultimi anni avevano subito un netto ridimensionamento. Ci saranno pi ore per queste ultime ma anche per rafforzare tutte quelle competenze che oggi vengono richieste dal mondo del lavoro: la conoscenza delle lingue straniere, il digitale, l弾ducazione finanziaria. Secondo Renzi, infatti, 田on il digitale siamo di fronte alla stessa novit del passaggio dagli amanuensi alla stampa.


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Categorie: Cultura, Politica


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Risposte - Commenti

Tarquinio

08/03/2015 10:47:18
La scuola ha bisogno del sostegno della comunit e gli interessi privati devono restare fuori dalla porta perch chi investe mira prima di tutto al profitto (cosa lecita) ma semplicemente non coincide con il compito primario che ha il sistema scolastico della costituzione Italiana: la formazione di una coscienza critica dei futuri cittadini della Repubblica.
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Omar

07/03/2015 18:50:29
il patto del nazareno non prevedeva di innalzare l'intelligenza media del popolo italiano
al contrario prevedeva di abbassarla ulteriormente per rendere sempre pi debole intellettualmente la nostra manodopera e quindi in grado di competere vantaggiosamente con salari sempre pi bassi coi paesi via via emergenti
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Nicola

07/03/2015 11:49:00
Chi non capace o meritevole di fare il chirurgo o il professore universitario, far altro. Mi pare chiarissimo.
Io, per mia fortuna, non lo ero, e faccio altro. C' un sacco di roba da fare.La cosa triste, che la nostra scuola non seleziona nessuno, quindi di fatto favorisce chi, indipendentemente da capacit o merito, prende un pezzo di carta privo di valore, che garantisce chi ha le conoscenze giuste
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