Scommesse, ecco chi ci guadagna veramente. Viaggio alla scoperta del gioco d’azzardo

Ferrara
09:35 del 17/02/2015
Scritto da Gerardo

Ecco perché lo stato sponsorizza e continuerà a sponsorizzare il gioco d’azzardo. Il gioco d’azzardo è un vizio, un vizio anche molto costoso. Spesso assorbe metà stipendio, e può far indebitare fino al collo. Può rovinare matrimoni e carriere, e può addirittura spingere alcuni sulla via del crimine. Diventa come una droga, e le sue vittime possono provare crisi di astinenza al pari degli alcolisti e dei tossicodipendenti.

Il gioco d'azzardo è subdolo, ma pensate solo ad una cosa, ci sono persone che sul gioco d'azzardo ci hanno fatto un Business, e per esserlo ci devono per forza guadagnare! E come ci guadagnano secondo te? Con la probabilità che gioca sempre a favore del banco". Non c'entra la fortuna, l'abilità o l'intelligenza, se giochi 1000 volte di seguito d'azzardo alla fine perderai comunque soldi, è così e lò sarà sempre, se così non fosse e il gioco fosse ideato per gli utenti esso non esisterebbe!

Il gioco d'azzardo altro non è che un marchingegno psicologico che abusa della credulità popolare per estorcere denaro, e non è altro se non questo, un sistema programmato per far diventare sempre più povero te e sempre più ricchi coloro che lo controllano, una soluzione c'è! NON GIOCARE.  I nostri pensieri ed emozioni producono sostanze ,il gioco d'azzardo causa eccitazione ,una eccitazione che crea dipendenza. Quando una persona gioca e rischia di perdere ma poi per caso vince, smuove all’interno del suo corpo centinaia di meccanismi diversi, adrenalina, noradrenalina, cortisolo, quin... il corpo che nei giorni seguenti si sente privo di queste sostanze le va a ricercare.

Se lo Stato continua a sponsorizzarlo, evidentemente ci guadagna e non poco. Che poi in Italia stato e mafia vadano da sempre d'accordo crediamo che non sia un mistero per nessuno. Ogni tanto catturano un mafioso per farti credere che fanno qualcosa e poi tutto riprende come prima. E' la stessa ipocrisia degli spot che incitano i poveracci a comprare Gratta e vinci e a mangiarsi lo stipendio/pensione al lotto e poi ti dicono "mi raccomando, gioca responsabilmente!". Come se ti dessero una dose di coca e poi ti dicessero di non abusarne. E’ tutto uno schifo. E’ tutto rimandato alla coscienza delle singole persone. Quindi, devi svegliarti!


Articolo letto: 915 volte
Categorie: Calcio, Cronaca, Economia, Editoria, Sociale, Sport Generici


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi del gioco d'azzardo?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Gerardo

17/02/2015 09:39:51
Se ci guadagnano le varie mafie, che si sono impadroniti dello Stato, ci guadagnano anche i cittadini. questo secondo la famosa teoria della "trickle-down economy", per la quale i poveri approfittano delle ricchezze dei ricchi per il semplice motivo che i ricchi hanno bisogno dei poveri per fare dei lavori umili. se per esempio Cosa Nostra si trova costretta ad uccidere un commerciante perché quello si rifiuta a pagare il pizzo, si piglia un picciotto da mezz 'na strada, gli dà in mano una pistola con il numero di serie cancellato, e dopo, a lavoro fatto, anche 500 euro. dopodiché il picciotto va da sua madre, a cui lascia 300 euro per fare le spese, e con gli altri 200 il nostro bravo picciotto fa girare l' economia reale del paese. viva l' Italia!
3

Vittorio

17/02/2015 09:39:32
C'è una società per azioni che si occupa del gioco d'azzardo, oltre ad altre moltissime cose nel nostro paese. Ha una liquidità straordinaria, potrebbe fare invidia a vere banche. Sapete come si chiama? Mafia S.p.A.
4

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook