Le persone che vivono in piccole città e in campagna sono più felici. A suggerirlo è un team di ricercatori canadesi, secondo cui un più forte senso di appartenenza alla comunità porterebbe a un maggior benessere personale

Campobasso
07:00 del 19/05/2018
Scritto da Carmine

Dove si nasconde la felicità? Nelle grandi metropoli, piene di luci, persone, ristoranti e divertimenti? Niente di tutto questo. Anzi. Il vero benessere si raggiungerebbe vivendo in piccole cittadine e in campagna. A riferirlo sono stati i ricercatori canadesi della Vancouver School of Economics e della McGill University, secondo cui la felicità non sarebbe associata alla ricchezza o all’istruzione, bensì alla capacità delle piccole comunità di stringere rapporti con le altre persone più forti e raggiungere, quindi, un maggior senso di appartenenza.

 

Per capirlo, i ricercatori hanno analizzato circa 400mila risposte ad alcuni sondaggi svolti in oltre 1.200 comunità dell’intero paese. Per “misurare” i livelli di felicità, i ricercatori si sono basati fondamentalmente sulle risposte dei partecipanti alla domanda: “quanto sei soddisfatto della tua vita da 1 a 10?”. Dall’analisi è emerso che in qualche modo la felicità era associata alla densità della popolazione, ovvero alla concentrazione di persone che vivono in una determinata area.


Più precisamente, i ricercatori hanno scoperto che la densità di popolazione media nelle comunità più infelici era di 8 volte superiore rispetto a quelle comunità che si erano dichiarate essere felici. “La vita è significativamente meno felice nelle aree urbane”, si legge nel documento.

Ma cosa rende le comunità più felici, diverse da tutte le altre? Dai dati del sondaggio, i ricercatori hanno scoperto che le persone delle comunità con un benessere maggiore avevano orari di lavoro più brevi e abitazioni meno costose.

Inoltre, erano più propense a frequentare luoghi come la chiesa, e quindi avere maggiori probabilità di provare un senso di appartenenza alla loro comunità. Secondo i ricercatori, quindi, vivere nelle piccole città darebbe l’opportunità alle persone, rispetto alle grandi metropoli, di formare forti legami sociali.

Inoltre, dalla ricerca non è emersa alcuna associazione tra la felicità e i livelli di reddito medi, tassi di disoccupazione e di istruzione. Le persone possono trasferirsi in città per lavori ben pagati, precisano i ricercatori, ma la ricerca suggerisce che ciò non li rende assolutamente più felici. Sebbene sia ancora presto per parlare di una relazione di causa-effetto tra una bassa densità di popolazione e felicità, c’è qualcosa nelle piccole città e nella vita di campagna che è associata a maggiori livelli di felicità. In buona sostanza: più lontano vivi dalle città, più sei felice.

Da: QUI


Articolo letto: 141 volte
Categorie: , Curiosità, Scienze


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook