COSA VEDERE SANTORINI - Se Mykonos è sinonimo di vacanza trasgressiva, Santorini è simbolo di vacanza romantica.

Milano
16:00 del 21/08/2017
Scritto da Gerardo

COSA VEDERE SANTORINI - Se Mykonos è sinonimo di vacanza trasgressiva, Santorini è simbolo di vacanza romantica. Un’isola di grande fascino, dove il lusso si sposa alla perfezione con la semplicità dell’architettura cicladica. Il bianco calce delle case; il blu delle cupole e delle finestre; il rosso dei tramonti; l’azzurro del mare e del cielo; la sabbia nera vulcanica: sono questi i colori che troverete appena sbarcati sull’isola. Un’isola che nei mesi di luglio e agosto vive il periodo di maggior affluenza, mentre nel resto dell’anno, specie in primavera, ritrova i ritmi lenti e cadenzati che tanta presa hanno nell’immaginario turistico collettivo. Oltre alle spiagge, il mare, i tramonti e i suoi caratteristici centri abitati, il vino è l’altro fiore all’occhiellodella più grande e meridionale delle Isole Cicladi.

COSA VEDERE SANTORINI - Se ne produce in gran quantità ed è chiamato Vin santo come quello toscano da cui, tuttavia, è completamente differente. Di seguito, la nostra speciale lista con le cose da fare e vedere sull’isola. Buona lettura.

Fira, la capitale di Santorini ha un paesaggio emozionante, la vista sulla caldera è senza dubbio mozzafiato. Il paese con tutte le casette bianche, proprio come le si vede in cartolina, è situato a strapiombo sulla caldera ed è pieno di negozi e ristoranti. Da Fira seguendo la strada che costeggia il cratere si arriva prima a Firostefani e poi fino a Imerovigli. Imerovigli, uno dei piccoli villaggi offre una tranquillità assoluta, l'atmosfera è molto più rilassata, pochi negozi e non è affollato, la maggior parte sono hotel di lusso e appartamenti. Un vero spettacolo per chi ama fotografare i paesaggi.

COSA VEDERE SANTORINI - Per pranzo si può ritornare a Fira, mangiare in una delle tradizionali taverne greche e mangiare la moussaka, l’insalata greca e tanto altro buon cibo accompagnato dal vinsanto, il tipico vino dell’isola.

Subito dopo si può visitare il piccolo museo archeologico, ammirare il primo famoso tramonto e la sera andare in centro a Fira per i vicoletti ad acquistare piccoli souvenir e bere un drink nei locali del posto.


II GIORNO: da Fira a Oia

Un trekking di 12 km da Fira a Oia camminando sull'orlo del vulcano con scarpe comode, cappello e bottiglia d’acqua. Una volta arrivati a Oia, una passeggiata per le bellissime stradine del paese, al porto vecchio, una pausa pranzo in una delle tante taverne in riva al mare. Nel pomeriggio relax nella vicina spiaggia di Katharos e poi  dinuovo in paese ad assistere al più bel tramonto di Santorini in uno dei tanti bar in terrazza.

III GIORNO: Old Thira e Kamari

Il terzo giorno è la volta del relax al mare. Kamari è la località balneare più importante insieme a Perissa. Appena arrivati si può prendere la navetta che porta all'antica Thira, dove si trovano gli scavi archeologici situati in posizione panoramica. Ritornati al centro di Kamari un bel pranzo sul lungomare e poi tutti in spiaggia, dove la sabbia è nera perché l’isola è vulcanica.


IV GIORNO: escursione in barca sulla Caldera

Durante le vacanze a Santorini prenotate l'escursione in una delle tante agenzie di Fira, con partenza dal vecchio porto di Fira. Una volta imbarcati sul caicco si parte in direzione Kameni, un'isola vulcanica creatasi pochi decenni fa dove si ha la possibilità di camminare sulle colate di lava nera e di ammirare un bellissimo panorama. Si prosegue poi per l'isolotto più piccolo, Palea Kameni, dove ci si può tuffare nelle acque sulfuree e nuotare nell'acqua calda di una sorgente. La tappa successiva è l'isola di Thirassia, sempre nella caldera, non ci sono spiagge, ma si può comunque trovare un posto isolato dove prendere il sole e pranzare nelle tradizionali trattorie del porto. Al ritorno è sempre bello scegliere la meta per il tramonto.

V GIORNO: Red Beach

Raggiungere in autobus ho raggiunto la zona di Akrotiri per visitare i famosi scavi archeologici. E successivamente a piedi in circa 10 minuti si raggiunge la famosa Red beach, la spiaggia più famosa di Santorini. E’ importante portare delle scarpe comode perchè il sentiero è in discesa e abbastanza scivoloso ma ne vale la pena ammirare la scogliera rossa che incontra un mare turchese.

VI GIORNO: Pyrgos - Perissa

Una mezza giornata dedicata alla parte interna dell'isola, è una buona idea Pyrgos è il paese più caratteristico e merita senza dubbio una bella visita. Poi si può pure proseguire in autobus per Perissa, la seconda località balneare di Santorini, un po' più spartana, il lungomare non è pedonale ma ha numerosi locali molto alla moda dove fermarsi per pranzo o bere qualcosa. Qui si pranza in uno dei ristoranti e si ha a disposizione ombrellone e lettini gratis in spiaggia, anche qui la sabbia è vulcanica.

VII GIORNO: Fira - Kamari

L’ultimo giorno un giro al centro di Fira per gli ultimi acquisti, e poi le ultime orette in spiaggia prima di andare in aeroporto.


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Categorie: , Luoghi da visitare


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