Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo, approva la relazione della commissione giuridica guidata dalla socialista Mady Delvaux per un diritto civile sulla robotica.

Palermo
13:00 del 17/02/2017
Scritto da Luca

Alla fine, come era stato previsto, non è passato. Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo, approva la relazione della commissione giuridica guidata dalla socialista Mady Delvaux per un diritto civile sulla robotica. Per l’opposizione di popolari e della destra, boccia però sia il suggerimento di prendere in considerazione il diritto di cittadinanza come ammortizzatore sociale per la perdita di milioni di posti di lavoro dovuti all’automazione su larga scala sia l’idea di tassare la produzione di robot per avere i fondi necessari per il sussidio   

Ora la risoluzione votata dei deputati passa alla Commissione europea che dovrà esprimersi in materia di robotica e di intelligenza artificiale per sfruttarne appieno il potenziale economico e garantire un livello standard di sicurezza e protezione. “Sono lieta per l’approvazione della mia relazione sulla robotica, ma mi rammarico che la coalizione di destra formata da Alde, Ppe e Ecr si sia rifiutata di prendere in considerazione le possibili conseguenze negative sul mercato del lavoro”, ha dichiarato a caldo Mady Delvaux. “La coalizione ha quindi rifiutato un dibattito aperto e lungimirante, ignorando le preoccupazioni dei nostri cittadini”. Lo sviluppo dei robot potrebbe comportare cambiamenti nel mercato del lavoro attraverso la creazione, lo spostamento e la perdita di impieghi. I deputati esortano quindi la Commissione a seguire da vicino tali sviluppi senza aggiungere altro.
Ma intanto passa l’idea della necessità di creare uno status giuridico per i robot e le mille incarnazioni dell’intelligenza artificiale. In particolare gli standard per le auto senza a guida autonoma e l’urgenza di un regime di assicurazione obbligatoria oltre a un fondo integrativo al fine di garantire che le vittime di incidenti che coinvolgono macchine senza conducente siano completamente risarcite.
Nel lungo termine invece, il Parlamento chiede alla Commissione di prendere in considerazione la creazione di uno status giuridico specifico per i robot, per stabilire di chi sia la responsabilità in caso di danni. Il crescente utilizzo della robotica solleva anche questioni etiche, per esempio relative alla privacy e alla sicurezza. I deputati propongono un codice di condotta volontario sulla robotica per ricercatori e progettisti, volto a garantire un operato nel rispetto delle norme legali ed etiche e che il design del robot e il suo utilizzo rispettino la dignità umana.
Hanno inoltre chiesto alla Commissione di prendere in considerazione la creazione di un'Agenzia europea per la robotica e l'intelligenza artificiale, per dare alle autorità pubbliche competenze tecniche, etiche e normative.
La risoluzione è stata approvata con 396 voti in favore, 123 voti contrari e 85 astensioni. La Commissione non sarà obbligata a seguire le raccomandazioni del Parlamento, ma in caso di rifiuto dovrà indicarne i motivi. E considerando l’importanza della materia a Strasburgo tutti pensano che difficilmente la risposta sarà negativa.   

Da: QUI


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Categorie: , Tecnologia


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Risposte - Commenti

Paolo

17/02/2017 16:05:24
Adesso ci saranno i nuovi Robot nei parlamenti Europei .Per mettere un po di ordine su tutte queste situazioni che ci creano solo problemi e arrivata la tecnologia che fa passi da gigante .
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