Non può applicarsi l’Iva alla tariffa di igiene ambientale. Così le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiuso l’annosa questione dell’imposta sul valore aggiunto sulla Tia dichiarandone l’illegittimità con la sentenza n. 5078/2016 depositata ieri (qui sotto allegata).

Bari
07:30 del 19/12/2016
Scritto da Luca

E poi ci dicono che bisogna ribellarsi al pizzo imposto dalla camorra....e` una farsa ! I primi camorristi sono i nostri governanti che ci impongono le tasse sulle tasse. Bisognerebbe che certi politicanti che ti vengono a chiedere il voto fino alla porta di casa come dei questuanti venissero messi al rogo,come le streghe del medioevo.Naturalmente ci sono anche quelli che lottano veramente per una societa` piu giusta,ma sono pochi e contrastati e non li fanno arrivare in parlamento....muoiono prima (vedi il sindaco di Pollica Acciaroli) Questo e` Medioevo....AL ROGO LE STREGHE !

Non può applicarsi l’Iva alla tariffa di igiene ambientale. Così le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiuso l’annosa questione dell’imposta sul valore aggiunto sulla Tia dichiarandone l’illegittimità con la sentenza n. 5078/2016 depositata ieri (qui sotto allegata).

Rafforzando un principio già da tempo consolidato nella sezione tributaria, gli Ermellini hanno respinto, nel caso di specie, il ricorso della società Veritas Spa avverso la sentenza che disponeva il rimborso a un cittadino della somma di euro 67,36 per l’Iva applicata alla Tia.

In sostanza, si legge in sentenza, che la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (cfr. art. 49, d.lgs. n. 22/1997), non può essere assoggettata ad Iva in quanto ha natura tributaria, mentre l’imposta sul valore aggiunto mira a colpire la capacità contributiva che si manifesta quando si acquisiscono beni o servizi versando un corrispettivo, in linea con la previsione ex art. 3 d.p.r. n. 633/1972, non quando si paga un’imposta, anche se destinata a finanziare un servizio da cui trae benefici lo stesso contribuente.


In altre parole, la Tia è una tassa e dunque non si applica l’Iva, che la Veritas dovrà restituire ai cittadini. Ma la sentenza obbliga, di fatto, tutti i gestori dei servizi ambientali a restituire le somme sottratte ai clienti.

Secondo un recente calcolo, spiega la Cgia di Mestre in un comunicato stampa, il Fisco dovrà rimborsare circa un miliardo di euro a milioni di famiglie che hanno pagato l’Iva sulla Tia a partire dalla sua istituzione nel 1999.

Si parla di cifre modeste prese singolarmente (il rimborso della sentenza è ad esempio di poco più di 67 euro) ma che messe insieme formano una cifra enorme che riguarda tutti gli italiani che hanno pagato il servizio di igiene urbana attraverso la Tia, prosegue l’associazione degli artigiani. Fatta eccezione per le imprese che invece hanno potuto detrarla in questi anni e che quindi dovrebbero essere escluse dai rimborsi.

Rimborsi che dovrebbero avvenire anche automaticamente, evitando contenziosi, restituendo, magari, direttamente, le somme indebitamente pagate nelle bollette.

Rimane, comunque, chiosa la Cgia il nodo degli interessi. “Andrà capito – infatti – conclude il comunicato – chi dovrà restituire gli interessi maturati su questi prelievi operati dai gestori del servizio di igiene urbana e che i cittadini italiani sono stati costretti a pagare”.


Articolo letto: 642 volte
Categorie: , Economia


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi delle tasse in Italia?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Morgana

19/12/2016 15:14:08
io credo che se venissero abbassate le tasse non credete che molte aziende tornerebbero in Italia cosi il mercato italiano sarebbe in netta ripresa!
6

Luce

19/12/2016 10:21:27
Ma possibile che ci vogliano decenni ed una (coraggiosa) sentenza della cassazione per far emergere un problema evidente come la luce del sole?
4

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook