COSA VEDERE REGGIO EMILIA - Ci sono alcune città che non hanno monumenti famosi da mostrare e la cui bellezza si estrinseca nelle loro strade e piazze, nelle chiese e nei palazzi che compongono l’urbanistica del centro storico.

Reggio Emilia
16:00 del 16/02/2017
Scritto da Samuele

COSA VEDERE REGGIO EMILIA - Ci sono alcune città che non hanno monumenti famosi da mostrare e la cui bellezza si estrinseca nelle loro strade e piazze, nelle chiese e nei palazzi che compongono l’urbanistica del centro storico. È forse una delle caratteristiche più tipiche dell’Italia, quella che gli stranieri amano al di sopra di ogni altra cosa e che rende bella ogni città italiana, così, semplicemente. Una definizione che ben si addice a Reggio nell’Emilia (chiamata anche Reggio dai suoi abitanti e conosciuta più comunemente da tutti come Reggio Emilia).

COSA VEDERE REGGIO EMILIA -Conosciuta per essere la capitale della bandiera italiana, che nacque e fu esposta qui per la prima volta il 7 gennaio 1797 in seguito alla fondazione della Repubblica Cispadana, oltre che, insieme a Parma, il luogo d’origine del famoso prelibato formaggio parmigiano reggiano, Reggio Emilia sorse durante l’Impero Romano lungo quella via Emilia che collegava Piacenza a Rimini. La città ha un’impronta seicento-settecentesca ed è dominata dai colori che vanno dall’ocra all’arancio della maggior parte dei palazzi del centro storico. Facilissima da girare a piedi, ha una forma simile a un esagono: potete cercare un parcheggio nei pressi di uno dei controviali di accesso alla città (attenzione alle vie con Ztl) e poi in pochi minuti entrare nel centro storico.

Un ‘must’ imperdibile
COSA VEDERE REGGIO EMILIA -Per gli appassionati di arte contemporanea sono imperdibili le opere create negli ultimi anni dall’architetto Santiago Calatrava a nord della città. I 3 ponti chiamati le Vele e la nuova Stazione dell’Alta Velocità sono esempi del genio di questo artista contemporaneo.
Peccato che ora come ora si tratti di grandi “cattedrali nel deserto” vista la totale inesistenza di servizi accessori nelle vicinanze delle opere.


Una chicca nascosta
La Casa del Tibet a Votigno di Canossa, sulle colline matildiche. Prima in Europa e unica in Italia, si tratta di un borgo medioevale ristrutturato in cui si è creato un centro di meditazione, un museo del Tibet, un tempio e uno spazio per seminari. E’ un luogo di pace per chiunque, non serve conoscere la religione buddista, in più la cornice delle colline matildiche è il tocco in più.

Il tuo luogo preferito 
In questo caso non posso non essere di parte. Essendo nato a Castelnovo ne’ Monti dico la Pietra di Bismantova. Enorme roccia che domina il paese, è famosa per la particolarità della forma e per essere citata da Dante nel quarto canto del Purgatorio. Oggi è meta di appassionati di arrampicata sportiva e di trekking, visti i diversi sentieri che portano sulla cima regalando panorami su tutte le montagne dell’Appennino Tosco Emiliano.


Una dritta per vivere al meglio la tua città
Due dritte su tutto. Reggio Emilia è una città gettonata che si sveglia e rivitalizza soprattutto durante l’aperitivo, le serate ideali sono 2, il mercoledì e la domenica, inusuali ma in città funziona così.
I locali più belli e per tutte le tasche (stando attenti alle trappole per turisti) sono quelli del centro storico (Corso Garibaldi, Piazza Fontanesi, Piazza San Prospero) ma soprattutto la domenica non si può perdere la zona e i locali di Viale Simonazzi, appena fuori dal centro storico e raggiungibile a piedi in 5 minuti.
Seconda dritta: prima della visita controllate sempre le mostre allestite a Palazzo Magnani, in centro storico, durante tutto l’anno si trovano eventi internazionali e di valore altissimo.

Una trappola da turisti
Come dicevo sopra, bisogna stare attenti ad alcuni locali e ristoranti del centro storico, la maggior parte sono onesti e con ottima qualità prezzo ma purtroppo ci sono anche le solite realtà: “Ti faccio pagare tanto visto che sei in centro ma in realtà ti passo roba surgelata”.

Il luogo più autentico di Reggio Emilia
I luoghi più autentici, in città di medie dimensioni rimangono sempre i centri storici, le via pedonali, ancora meglio se vissuti in giorni feriali, con le vecchie attività e i negozi “storici” aperti. Purtroppo durante il weekend, tranne che in periodi particolari come il Natale, il centro storico è abbastanza vuoto, soprattutto la domenica.


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Categorie: , Luoghi da visitare


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