Non per mettervi troppa pressione, ma manca un mese e una settimana a Natale 2018.

Catanzaro
16:00 del 14/11/2018
Scritto da Luca

Non per mettervi troppa pressione, ma manca un mese e una settimana a Natale 2018. Si avvicina dunque il periodo dell’anno che la maggior parte vive con un misto di entusiasmo e odio: pensare ai regali natalizi da fare ad amici e parenti. E come se non bastasse questo problema lo shopping online prima di Natale è preso di mira dagli hacker che vogliono rubare i nostri soldi.

Stando a una ricerca pubblicata dall’azienda per le soluzioni di sicurezza informatica McAfee per l’80% degli italiani uno dei principali stress dell’anno è proprio il pensiero dei regali natalizi. Uno stress che porta gli utenti nostrani intervistati da McAfee ad abbassare pericolosamente la soglia di guardia durante lo shopping di Natale. Per esempio, il 49% degli italiani ricorre all’utilizzo di una rete Wi-Fi pubblica per fare acquisti online. Ma non solo, il 64% degli intervistati afferma che, pur di risparmiare, sarebbe disposto a comprare un regalo da un rivenditore online di dubbia affidabilità rispetto che dal rivenditore di fiducia. Ecco allora cosa non fare per evitare di perdere dei soldi facendo i regali di Natale.

Acquisti online sì ma con grande attenzione

Dallo studio McAfee è emerso che gli italiani in maniera sempre più frequente si stanno abituando allo shopping online, soprattutto nel periodo delle feste. Non è un caso che  il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani abbia raggiunto nel 2017 i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Il problema principale è che la maggior parte degli italiani quando compra in Rete passa più tempo a cercare la migliore offerta possibile invece di chiedersi se l’e-commerce sul quale sta navigando sia sicuro o meno. Il risultato? Spesso si prendono delle truffe, ossia si spendono dei soldi ma non si riceve nessun prodotto a casa. McAfee ha rilevato che il 62% dei partecipanti italiani alla sua indagine è disposto ad utilizzare un sito web che promette offerte vantaggiose anche se non lo conosce pur di beneficiare di un prezzo più basso, mentre il 41% ammette di essere disposto a concedere la propria email se questo significa ottenere sconti e spendere di meno.

Come fare shopping online a Natale in sicurezza

Per evitare di regalare i nostri soldi a hacker e cyber criminali ci sono alcune semplici regole di sicurezza informatica da seguire prima di fare shopping online, soprattutto a Natale. Per prima cosa evitiamo il Wi-Fi pubblico. L’utilizzo di un hotspot aperto potrebbe sembrare pratico e normale soprattutto fuori casa, ma se non si fa attenzione si potrebbe inconsapevolmente esporre i propri dati personali o i dati della carta di credito a criminali informatici che si nascondono nella rete. Se il Wi-Fi pubblico deve essere utilizzato per effettuare transazioni e acquisti, utilizzare una rete privata virtuale (VPN) per garantire una connessione sicura. Prestiamo poi grande attenzione alle email di phishing che contengono offerte per attirare i consumatori a cliccare su link che in realtà potrebbero portare a malware, o a un sito web fasullo progettato per rubare informazioni personali. Infine, quando navighiamo online per fare dello shopping ricordiamoci di aggiornare il nostro antivirus in modo tale che questo strumento di sicurezza possa riconoscere eventuali minacce informatiche e collegamenti dannosi.

Da: QUI

 


Articolo letto: 274 volte
Categorie: , Regali


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook