Al centro del secondo giorno di lavoro del neo sindaco c’è l’emergenza migranti nella Capitale. “Al Baobab c’è un problema di ordine pubblico, i migranti non possono più stare in strada”

Roma
06:30 del 11/07/2016
Scritto da Alberto

Al centro del secondo giorno di lavoro del neo sindaco c’è l’emergenza migranti nella Capitale. “Al Baobab c’è un problema di ordine pubblico, i migranti non possono più stare in strada”

Ieri l’insediamento con la prima seduta dell’Assemblea Capitolina. Oggi il vertice del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, con al centro la questione dell’emergenza immigrazione nella Capitale.

CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

Nel suo secondo giorno di lavoro il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha riunito l’assessore alle Politiche sociali Laura Baldassarre, il prefetto di Roma, Paola Basilone, e il capo della Polizia Locale, Diego Porta, per discutere sull’emergenza migranti a via Cupa.

Da mesi centinaia di migranti sbarcati in Sicilia, che transitano nella Capitale, vivono nella nella tendopoli gestita dai volontari del centro Baobab. I volontari del centro, che era stato sgomberato lo scorso dicembre per ordine del prefetto Tronca, da mesi hanno sistemato decine di tende in questa traversa di via Tiburtina, e nei giorni scorsi, dopo un ulteriore aumento degli arrivi, hanno chiuso al traffico la strada, che si è trasformata in un vero e proprio campo profughi.


“Stiamo cercando di capire come risolvere questa emergenza”, ha detto oggi il sindaco uscendo da palazzo Valentini. “Tutte le forze in campo stanno riflettendo, sicuramente troveremo un dialogo con le associazioni”, ha detto la Raggi, sottolineando la necessità di “ritornare all’interno di un percorso di legalità e trovare dei posti dove ricollocare queste persone”. Le condizioni dei migranti a via Cupa “sono disumane” e quelle “igienico-sanitarie pessime”, ha detto il sindaco. La Raggi ha quindi promesso di trovare una soluzione al problema dei migranti in via Cupa entro una settimana: “Per strada non possono stare, non è una situazione dignitosa né tollerabile per loro”.

“Si sta anche creando un problema di ordine pubblico perché i residenti sono inferociti”, ha affermato il sindaco. Via Cupa, infatti, si è trasformata in un vero e proprio campo profughi nel centro di Roma. Proprio i residenti del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina, che da mesi protestano per la situazione, qualche giorno fa hanno denunciato “l’esproprio” da parte dei volontari del Baobab, della via privata, chiusa al traffico dei residenti per fare spazio alle tende e ai materassi sui quali dormono i migranti. I volontari, da parte loro, vorrebbero che il Comune concedesse loro un immobile per sistemare i migranti: l’ex Istituto Ittiogenico, di proprietà della Regione Lazio.


Articolo letto: 1196 volte
Categorie: Denunce, Politica


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook