RECENSIONE RAGE 2 - RAGE 2 è una girandola di emozioni contrastanti, come cercheremo di spiegarvi in questa recensione: un mix che dopotutto era lecito attendersi visto che a sviluppare il gioco sono stati due differenti team, id Software e Avalanche Studios.

Roma
04:20 del 28/09/2019
Scritto da Gerardo

RECENSIONE RAGE 2 - RAGE 2 è una girandola di emozioni contrastanti, come cercheremo di spiegarvi in questa recensione: un mix che dopotutto era lecito attendersi visto che a sviluppare il gioco sono stati due differenti team, id Software e Avalanche Studios.

Gli autori di DOOM si sono limitati a supervisionare il progetto, eppure è evidente la loro influenza positiva nell'ottica dell'azione sparatutto, che propone sequenze altamente spettacolari, armi cariche di personalità, abilità speciali e il dinamismo tipico della loro scuola.


Quello che però sta intorno all'eccellente gunplay del titolo prodotto da Bethesda, lo diciamo subito, lascia l'amaro in bocca. L'approccio open world adottato rappresenta una clamorosa occasione mancata per tutta una serie di motivi, e quella che doveva essere una mappa magari non enorme ma densa di contenuti si è rivelata in realtà molto meno entusiasmante di quanto sperassimo. Potete inoltre immaginare la nostra sorpresa quando abbiamo completato l'ultima missione della campagna e l'interfaccia di Steam non contava che dieci ore scarse di gioco, lasciandoci in balia di un endgame fondamentalmente di risulta, con poco da offrire al di là di qualche postazione ancora da conquistare e di qualche convoglio da eliminare.

La Città Incolta è ciò che rimane di una grande metropoli: è un isolotto distaccato dal continente e dimenticato, sepolto dalla vegetazione, inquinato dalle raffinerie dei Fantasmi. Un tempo considerato un rifugio sicuro per abitanti e viaggiatori, ora è in balia di una fazione spietata che è in grado di attaccare in gruppo e muoversi rapidamente, eseguendo anche dei rapidi teletrasporti per confondere il giocatore e fargli sbagliare la mira.

RECENSIONE RAGE 2 - Per contravvenire a questa minaccia, bisognerà recarsi nell’unico avamposto ancora abitato, nei pressi della vecchia metro presidiata dal leader Keenan Ford, pronto a dar vita al progetto “Rivendica e Ricostruisci“. Proprio come il Dottor Kvasir, Loosum Hagar, Lily Prowley e John Marshall, bisognerà portare a termine delle quest, stavolta meglio differenziate rispetto a quelle di RAGE 2.


Per raggiungere il livello otto richiesto, oltre alle missioni che comprendono le meteoriti di feltrite, le arche e le antenne, sono disponibili quelle legate alla fazione del luogo, come la Raffineria Farmaceuticail Santuario dei Fantasmiil Riformatorio dei Fantasmi, assieme ad altre che lasciamo a voi il piacere di scoprire, per un totale di ben nove tipologie diverse di attività.

RECENSIONE RAGE 2 - L’Avvento dei Fantasmi è dunque un DLC che soddisferà tutti coloro che desiderano nuovi contenuti legati a RAGE 2, compresa una nuova abilità, una nuova arma laser e la motocicletta dei Ghost. Per il resto, nemmeno stavolta la storia riesce a essere ficcante e audace, relegata com’è a un ruolo di secondo piano in favore dell’ottimo gunplay e dell’immediatezza di gioco, che sono stati la chiave di volta per assicurare un discreto successo a questo seguito che ha deciso di non osare e di affidarsi a meccaniche derivative ma ben congegnate.


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Categorie: , Videogames


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