COSA VEDERE A PISTOIA - Cosa vedere a Pistoia, città della cultura italiana? Già, sul podio come “Capitale della Cultura 2017” trionfa la cittadina toscana.

Pistoia
16:00 del 27/01/2017
Scritto da Gerardo

COSA VEDERE A PISTOIA - Cosa vedere a Pistoia, città della cultura italiana? Già, sul podio come “Capitale della Cultura 2017” trionfa la cittadina toscana. A comunicarlo, il presidente della giuria Marco Cammelli al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, in seguito alla proclamazione avvenuta il 25 gennaio. Pistoia ha difatti sbaragliato ben 8 città avversarie, ovvero: 

Aquileia

Como

Ercolano

Parma

Pisa

Spoleto

Taranto

Terni 

COSA VEDERE A PISTOIA - Lo scorso anno il titolo come capitale italiana della cultura, era toccato a Mantova, e nel 2015 è stata la volta di RavennaScopo della gara annuale è: «sostenere incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti».

COSA VEDERE A PISTOIA

Monumenti e luoghi di interesse
La città di Pistoia è ricca di monumenti. La Piazza del Duomo, da secoli centro sia del potere civile che di quello ecclesiastico, comprende edifici di notevole importanza artistica. Tra questi la Cattedrale, intitolata a San Zeno, con facciata in stile romanico. L'edificio è stato modificato più volte nel corso dei secoli, il suo interno ha subito notevoli rifacimenti soprattutto con aggiunte di arte barocca, ma è stato restaurato e riportato alle forme originarie nei primi anni sessanta. Famoso l'altare argenteo di San Jacopo.
A fianco della Cattedrale troviamo il Campanile, costruito su di un'antica torre di origine longobarda. È in stile romanico, con tre ordini di loggette e provvisto di cella campanaria con tanto di cuspide rifatta più volte causa terremoti che flagellarono la città in epoca tardo-medievale. Raggiunge un'altezza totale di quasi 67 metri.


Sempre nella piazza del Duomo, troviamo il Battistero trecentesco, in stile gotico, con decorazioni in marmi bianco-verdi di Prato. Altri edifici interessanti sono: l'ex Palazzo dei Vescovi, con un loggiato al primo piano in stile gotico, restaurato nel 1981 (nel sotterraneo del palazzo è allestito un interessante percorso archeologico con scavi in sito di una stele etrusca di tipo fiesolano, una fornace romana e di tratti di mura dell'antica Pistoriae; esso rappresenta anche un raro esempio di museo dello scavo stratigrafico); il Palazzo Pretorio o di Giustizia, sempre in stile gotico, ma ampliato nell'Ottocento (notevole il cortile interno con gli stemmi dei magistrati); il Palazzo di Giano o del Comune, con una bella facciata ornata di bifore e trifore. Completano la piazza l'ex chiesa di Santa Maria Cavaliera e la massiccia torre medioevale di Catilina, alta 30 metri.

Nei pressi della piazza del Duomo, troviamo la "piazzetta della Sala", dove si svolge da secoli il mercato degli ortaggi, con al centro il pozzo in marmo detto "del Leoncino".

Nelle vicinanze della piazza si trova l'area storica dell'Ospedale "del Ceppo", con il museo dei ferri chirurgici, la saletta anatomica e il famoso fregio robbiano con le sette opere di misericordia.

Degni di nota sono altri monumenti romanici: la chiesa di San Giovanni Forcivitas, con ampia facciata in marmi bianchi e verdi tipica della Pistoia nel medioevo; la chiesa di San Pier Maggiore, non più officiata; San Bartolomeo in Pantano; San Michele in Cioncio; Sant'Andrea, con un pregevole pulpito del Pisano.


Esempi di arte rinascimentale si trovano invece: nella chiesa della Madonna dell'Umiltà, coronata con una cupola ottagonale opera del Vasari, alta 59 metri; la chiesa di Santa Maria delle Grazie, o del Letto, situata in Piazza San Lorenzo; la chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita negli anni cinquanta.

Impronte di arte barocca a Pistoia si trovano invece: nella chiesa della Santissima Annunziata, famosa anche per il Chiostro dei Morti, ricco di lunette istoriate; la chiesa dello Spirito Santo; la chiesa del Carmine, recentemente restaurata.

Esempi di architettura civile sono: il Palazzo Panciatichi, o del Baly, con originali finestre a crociera; il Palazzo Fioravanti; il Palazzo della Cassa di Risparmio, costruito in stile neo-rinascimentale nel 1905. La città è circondata da mura trecentesche e in origine vi erano quattro porte, la Porta al Borgo, la Porta San Marco, la Porta Carratica e la Porta Lucchese, tutte demolite nei primi anni del Novecento. Di rilievo la Fortezza medicea di Santa Barbara, costruita nel Cinquecento dai Fiorentini. Nei dintorni, da ricordare l'antichissima pieve di San Michele in Groppoli; l'ex Convento di Giaccherino, in magnifica posizione dominante la valle del Vincio di Montagnana; il Giardino Zoologico, costruito nel 1970 (ristrutturato nel 2005 per migliorare le condizioni degli animali presenti); il santuario della Madonna di Valdibrana; la pieve di San Giovanni in Valdibure.


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