PERDERE IL LAVORO, LA GUIDA - La perdita di un impiego è un evento che scuote la vita di ogni persona, ma non per questo bisogna piangere su se stessi.

Potenza
18:30 del 13/07/2019
Scritto da Gregorio

PERDERE IL LAVORO, LA GUIDA - La perdita di un impiego è un evento che scuote la vita di ogni persona, ma non per questo bisogna piangere su se stessi. La prima cosa da fare quando improvvisamente si resta disoccupati è trovare un modo per uscire da questa spiacevole situazione mettendosi subito alla ricerca di un nuovo lavoro.

PERDERE IL LAVORO, LA GUIDA -Per prima cosa è consigliato fare un prospetto dei danni economici provocati dalla perdita dell’impiego e - di conseguenza - dello stipendio: il primo passo è quello di redigere un bilancio familiare tenendo conto delle risorse a disposizione e delle spese da affrontare nel periodo in cui si è disoccupati. Ovviamente cercate di tagliare tutto il superfluo, limitando le spese necessarie: solo risparmiando il più possibile potrete ridurre l’impatto economico provocato dalla perdita del lavoro.

Ricordate che lo Stato riconosce comunque degli aiuti economici per chi perde il lavoro: ad esempio a chi si trova in uno stato di disoccupazione e può vantare 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nell’ultimo anno - è riconosciuta l’indennità Naspi, per un importo pari al 75% della retribuzione percepita nel periodo di impiego.


PERDERE IL LAVORO, LA GUIDA -Ecco 5 suggerimenti operativi per elaborare il lutto e lasciar rimarginare le ferite.

Usa carta e penna per scaricare la tua frustrazione
Non tenerti dentro la tua rabbia e non vomitarla addosso alle persone che ti circondano. Limitati a mettere nero su bianco la tua versione dei fatti. Scrivere ti aiuta a chiarirti le Idee e a guardare la tua storia dall’esterno. E’ un modo per prendere le distanze da ciò che ti ha ferito, e quindi per ridimensionarne il peso.

Stai il meno possibile in casa
Esci la mattina e rientra la sera. Porta con te un computer, carta e penna. C’è qualche idea che avevi lasciato in sospeso?

Poniti piccoli obiettivi quotidiani in termini di candidature o richieste di incontri
Non cercare subito affannosamente un nuovo lavoro inviando curriculum a raffica, lo faresti male. Datti un ritmo blando nella ricerca di nuove opportunità: inizialmente mai più di un’ora al giorno. Bussare ansiosamente a tutte le porte moltiplica le delusioni e il senso di impotenza.

Concentrati su un progetto non lavorativo
Un viaggio, per esempio, un’iniziativa sportiva, culturale o benefica che possibilmente ti metta a confronto con altre persone, meglio se di ambianti diversi da quelli che ti sono abituali. Staccare completamente dalle frustrazioni professionali è fondamentale per relativizzare “la sconfitta”, per dare una rinfrescata alle nostre frequentazioni, per riscoprire il bello di noi stessi al di fuori di quell’universo professionale che in questo momento sentiamo come ostile.

Metti in conto di dover dire no alla prima offerta di lavoro che riceverai
Sarà un no che ti restituirà sicurezza e autostima, che ti consegnerà la sensazione di essere libero e padrone del tuo futuro professionale: posso dire di no perché non dipendo da nessuno.


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Categorie: , Guide, Lavoro


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