Si torna a parlare della strage di Capaci e non solo: ecco cosa ha rivelato un pentito di mafia

Caltanissetta
19:14 del 26/11/2014
Scritto da Gerardo

Ci sono vicende destinate a far discutere per anni e dietro le quali si cela il potere di persone che hanno voluto e vogliono solo il male di questo paese. Negli anni '80 e '90 sappiamo bene che la mafia ha alzato il tiro con l'uccisione di alcune personalità di spicco.

Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed altri coraggiosi magistrati si assunsero il compito di processare per la prima volta tutti i grandi capimafia e l'intera organizzazione criminale. I boss cercarono di fare qualunque cosa affinché il processo prendesse una direzione a loro sfavorevole ma non ci fu verso e da quel momento in poi cominciò la stagione delle stragi.

A Caltanisetta, nel corso del processo sulla strage di Capaci, un pentito ha rivelato che sarebbe stato compito di Giulio Andreotti, ex presidente del Consiglio negli anni '80 e per anni leader della Democrazia Cristiana, aggiustare il maxiprocesso in favore di Toto Riina e company.


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Categorie: Cronaca, Sociale


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