Pavia, villa del 1700 destinata ad ospitare i profughi ma…il proprietario non ne sapeva nulla! Una villa del 1700 destinata ad ospitare dei profughi. All’insaputa del proprietario

Pavia
08:30 del 25/05/2015
Scritto da Gerardo

Una villa del 1700 destinata ad ospitare dei profughi. All’insaputa del proprietario. È successo a Pavia, quando il conte Francesco Lovaria ha scoperto che nella sua abitazione da lunedì arriveranno 38 migranti. Come scrive il Messaggero Veneto, la villa è “uno dei gioielli dell’architettura friulana e veneziana, tutelata dalle Belle arti”. Un’abitazione privata, non un albergo, e certo non è attrezzata per accogliere dei profughi.

La protesta – L’avvocato di famiglia Maurizio Miculan si è quindi rivolto al Prefetto affinché revochi l’attuale destinazione d’uso, rispettando così la legge che prevede che “che i beni culturali non possano essere distrutti, deteriorati, danneggiati o adibiti a usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione". Sempre secondo l’avvocato la colpa sarebbe di Alessandro Viscovich, nominato erede da un nipote di Lovaria e che si sarebbe messo d’accordo con la Croce Rossa per usare la villa a scopi uManitari.


Articolo letto: 745 volte
Categorie: Cronaca, Denunce


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Risposte - Commenti

Vittorio

25/05/2015 09:10:45
Questo èil vero esproprio proletario!!Ma chi incassa i1330/euro giorno??
3

Tarquinio

25/05/2015 08:46:01
Perchè non li mettono nelle ville e gli alberghi dei comunisti che in Romagna è piena?
3

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