Chi è andato in vacanza almeno una volta in Sicilia conserverà sicuramente fra i suoi ricordi alcune delle specialità più golose di questa bellissima isola… dai cannoli alla cassata, sono tanti e irresistibili i peccati di gola da concedersi per avere un assaggio della tradizione dolciaria sicula.

Firenze
10:00 del 26/01/2018
Scritto da Carla

Chi è andato in vacanza almeno una volta in Sicilia conserverà sicuramente fra i suoi ricordi alcune delle specialità più golose di questa bellissima isola… dai cannoli alla cassata, sono tanti e irresistibili i peccati di gola da concedersi per avere un assaggio della tradizione dolciaria sicula. Fra gli ingredienti più utilizzati troviamo le mandorle, che sono proprio l’ingrediente principale della ricetta che vi proponiamo oggi: le paste di mandorla. Questi dolcetti vengono realizzati anche in altre regioni del sud Italia e in tante forme diverse: noi abbiamo optato per questi pasticcini con una deliziosa ciliegina candita (o una mandorla) e per i pizzicotti di pasta di mandorle. Dopo il caffè o per accompagnare il momento del tè, le paste di mandorle sono perfette con la loro estrema dolcezza e la consistenza che rimane più croccante all’esterno e morbida all’interno. Una ricetta semplice che richiede pochi ingredienti e pochi passaggi, ma anche tanta pazienza e cura dei dettagli… solo così infatti riuscirete a riprodurre fedelmente l’indimenticabile bontà delle paste di mandorla!

Conservazione

Le paste di mandorla si possono conservare a temperatura ambiente per circa una settimana, chiusi in sacchettini di plastica alimentare. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Il tempo di raffreddamento è fondamentale per permettere alle paste di mandorla di mantenere la forma durante la cottura, quindi se possibile lasciateli riposare in frigorifero anche tutta la notte! Potete sostituire l’aroma di mandorle con quello di vaniglia, oppure aggiungere scorza di limone o acqua di fiori d’arancio per un gusto leggermente diverso. Per quanto riguarda la decorazione, utilizzate pure la vostra frutta secca preferita!

Ingredienti

250 g di farina di mandorle

220 g di zucchero semolato tipo Zefiro

20 g di miele d’acacia

75 g di albume (la ricetta originale ne prevede circa 90 g)

1/2 fialetta di aroma mandorla (se necessario)

zucchero a velo qb

Procedimento

Riunire nella ciotola della planetaria la farina di mandorle, lo zucchero e il miele e dare un paio di giri con la foglia.

Aggiungere l’aroma e gli albumi a filo con la macchina in funzione e impastare giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti. Per la quantità di albumi bisogna regolarsi un pò a occhio. L’impasto risulterà sempre umido e appiccicoso, l’importante è che si riesca comunque a lavorarlo.

Raschiare bene il fondo della ciotola con uno scattino e compattare il tutto.

Cospargere le mani e il piano di lavoro con abbondante zucchero a velo, prelevare una parte di composto e formare un grosso cilindro arrotolando l’impasto sul piano.

Tagliare il cilindro in tocchetti dello spessore desiderato e passarli nuovamente nello zucchero a velo. Dare la forma desiderata e posizionare le paste di mandorla su una teglia rivestita con carta da forno ben distanziate l’una dall’altra in modo che possano cuocere uniformemente. Paolo consiglia anche di lasciarle asciugare all’aria una notte prima di infornarle.

Infornare in modalità ventilata in forno preriscaldato a 170°C per circa 15 minuti (a me piacciono colorati. se li volete più bianchi provate con la modalità statica a 190/200°C per 12/15 minuti).


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Categorie: , Cucina


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