La cucina è viva e in continua evoluzione, e anche i piatti più tradizionali cambiano a seconda degli ingredienti che si trovano a disposizione e dei gusti delle persone che li assaggiano.

Cagliari
10:00 del 19/05/2017
Scritto da Carla

Il Pad Thai è uno dei più conosciuti piatti della cucina Thai. Si potrebbe dire che il pad thai sta alla Thailandia così come gli involtini primavera stanno alla Cina e il pollo al curry sta all’India: piatti dal gusto esotico tipicamente identificati con un particolare paese ed estremamente popolari anche fuori dai confini nazionali, spesso con delle varianti che si allontanano molto dalla ricetta originale… ma non c’è da meravigliarsi! La cucina è viva e in continua evoluzione, e anche i piatti più tradizionali cambiano a seconda degli ingredienti che si trovano a disposizione e dei gusti delle persone che li assaggiano. Il pad thai è un tipico street food thailandese a base di noodles di riso saltati al momento nel wok con l’aggiunta di gamberi, carne o tofu, oltre che verdure, arachidi, spezie e saporiti condimenti come succo di tamarindo o salsa di pesce. Se non l’avete mai assaggiato, vi proponiamo una versione molto facile da realizzare a casa che vi restituirà il sapore unico di questa pietanza dal carattere deciso, apprezzato anche dai palati occidentali. Il pad thai così come lo conosciamo noi forse non potrà essere considerato il vero piatto nazionale della Thailandia, ma quel che è certo è che rappresenta egregiamente l’essenza e l’armonia della sua cucina, capace di trovare l’equilibrio perfetto fra note salate, dolci, amare, acide e piccanti!

Ingredienti

Tagliatelle di riso 300 g Gamberi black tiger (già puliti) 200 g Germogli di soia 150 g Arachidi 80 g Olio di semi 60 g Acqua 50 g Pasta di pesce 40 g Succo di tamarindo 40 g Salsa di soia 20 g Aglio 3 spicchi Coriandolo q.b. Erba cipollina q.b.

PER GUARNIRE

Lime 1

Come preparare il Pad thai

Per preparare il pad thai, per prima cosa coprite le tagliatelle di riso con acqua tiepida e lasciatele in ammollo fino a quando non sarà il momento di aggiungerle in cottura (1). Lavate e asciugate il coriandolo, poi tritatelo finemente (2). Tritate anche l’erba cipollina (3).

Pad thai

Scaldate il wok con 30 g di olio di semi, poi aggiungete le arachidi (4) e fatele tostare per pochi minuti, mescolando spesso per non farle bruciare (5), poi trasferitele in una ciotola (6) e tenetele da parte.

Pad thai

Eliminate l’olio già utilizzato dal wok e versate gli altri 30 g di olio di semi (7), poi grattugiate gli spicchi d’aglio e fateli soffriggere a fiamma media per un paio di minuti (8). Ora scolate le tagliatelle di riso e versatele nel wok (9), mescolate per amalgamarle al soffritto e saltatele sempre a fiamma media.

Pad thai

Aggiungete il succo di tamarindo (10) e la pasta di pesce (11), mescolate bene, poi unite anche metà della salsa di soia (12) e mescolate ancora.

Pad thai

A questo punto versate l’acqua (13) e alzate la fiamma, poi aggiungete il coriandolo tritato (14) e l’erba cipollina (15), continuando a mescolare.

Pad thai

Unite anche i germogli di soia, che avrete precedentemente sciacquato (16), e mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, saltando il tutto a fiamma vivace. Ora spostate le tagliatelle di riso su un lato del wok in modo da creare uno spazio libero e aggiungete i gamberi (17); versate la rimanente salsa di soia solo sui gamberi (18)

Pad thai

e scottateli brevemente mescolando con delicatezza per mantenerli integri (19). Dopo aver scottato i gamberi, mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, unite le arachidi tostate (20) e saltate il tutto per l’ultima volta, poi spegnete la fiamma. Servite il pad thai guarnendo il piatto con qualche fettina di lime e gustatelo al momento (21)!

Conservazione

Si consiglia di servire il pad thai al momento per evitare che le tagliatelle si attacchino fra di loro. Se necessario, si può conservare in frigorifero per massimo 2 giorni, in un contenitore ermetico.

Consiglio

Per una versione vegetariana del pad thai, sostituite i gamberi con il tofu, oppure unite delle uova all’interno del wok per ottenere un effetto strapazzato. Per una variante con la carne, invece, utilizzate del pollo a dadini. Potete aggiungere anche verdure come cipollotti, fagiolini, peperoni… l’importante è che rimangano belle croccanti! Per quanto riguarda il peperoncino, infine, aggiungetelo fresco a vostro piacimento e non dimenticate di spremere un po' di succo di lime sul piatto per gustarlo al meglio!


Articolo letto: 98 volte
Categorie: , Cucina


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Risposte - Commenti

Paolo

19/05/2017 18:54:49
Un ricco piatto e tanto desiderato da tanti italiani con la tradizione dei gamberi cucinati bene grande mangiata e tanta salute .
9

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