Esami di laboratorio hanno evidenziato che alcuni smartphone famosi potrebbero emettere una quantità di onde elettromagnetiche oltre il limite consentito.

Bari
10:50 del 27/08/2019
Scritto da Luca

ONDE ELETTROMAGNETICHE SMARTPHONE - Test di laboratorio indipendenti hanno rilevato che alcuni dei modelli di smartphone più venduti non rispettano i limiti di legge in termini di emissioni di onde elettromagnetiche.

Si torna a parlare di “radiazioni degli smartphone” o meglio di emissioni di onde elettromagnetiche: stando ad un’indagine condotta dal Chicago Tribune, alcuni famosi e popolari modelli di smartphone in commercio superano la soglia di SAR consentita dalle leggi vigenti.

ONDE ELETTROMAGNETICHE SMARTPHONE - L’indagine del giornale è iniziata più di un anno fa, per rispondere alla seguente domanda:

Gli smartphone sono davvero sicuri come dicono i rispettivi produttori?

Per provare a dare una risposta più “indipendente” al quesito, la testata ha fatto condurre a proprie spese dei test in un laboratorio autorizzato dalla FCC, il RF Exposure Lab in California.

Advertising

I risultati non sembrano essere sempre corrispondenti a quanto dichiarato dai produttori di smartphone, sollevando un caso che va ad aggiungersi alle già esistenti preoccupazioni per l’avvento del 5G.


ONDE ELETTROMAGNETICHE SMARTPHONE - L’elenco degli smartphone interessati

Per ogni smartphone bloccato per emissioni eccessive di onde elettromagnetiche, 60 millions indica la data della chiamata all’ordine pubblicata dall’ANFR e la decisione che ne è conseguita. Un documento online, indicato nel link in ciascun paragrafo, consente di sapere come aggiornare lo smartphone per ridurne le radiazioni.

  • Alcatel • Pixi 4 (6 “)
    Chiamata all’ordine a maggio 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione 01005 o successiva). Informazioni.
  • Allview • X4 Soul Mini S
    Chiamata all’ordine a luglio 2019. Conseguenza: divieto e ritiro dal mercato da parte delle autorità. Informazioni.
  • Archos • Access 50
    Chiamata all’ordine a dicembre 2018. Conseguenza: aggiornamento software (versione 20181011 dell’11 ottobre 2018 o successiva). Informazioni.
  • Eco • Star Plus
    Chiamata all’ordine a maggio 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione V02_20180307 o successiva). Informazioni.
  • Hisense • F23
    Chiamata all’ordine a luglio 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione L1360.6.10.01.ZA00 o successiva). Informazioni.
  • Huawei • Honor 8
    Chiamata all’ordine a maggio 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione B389 o successiva). Informazioni.
  • Leagoo • S8
    Chiamata all’ordine a luglio 2019. Conseguenza: divieto e ritiro dal mercato da parte delle autorità. Informazioni.
  • Logicom • M Bot 60
    Chiamata all’ordine a gennaio 2019. Conseguenza: aggiornamento del software (versione B18V01.01B12 o successiva). Informazioni.
  • Neffos • X1 TP902
    Chiamata all’ordine a maggio 2018. Conseguenza: copie richiamate dal produttore.  Informazioni.
  • Nokia • Nokia 3 (TA-1032DS)
    Chiamata all’ordine ad aprile 2019. Conseguenza: aggiornamento software (versione 00WW_4_43E o successiva). Informazioni.
  • Nokia • Nokia 5
    Chiamata all’ordine ad aprile 2019. Conseguenza: aggiornamento del software (versione 00WW_6_12E o successiva). Informazioni.
  • Nokia • Nokia 6.1 (TA-1043)
    Chiamata all’ordine a luglio 2019. Conseguenza: aggiornamento software (versione 00WW_3_51F o successiva). Informazioni.
  • Orange • Hapi 30
    Chiamata all’ordine ad aprile 2018. Conseguenza: copie richiamate da Orange (posta inviata dall’operatore).
  • Wiko • Tommy 2 Bouygues Telecom
    Chiamata all’ordine a luglio 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione V02.17.BYT.20 o successiva).  Informazioni.
  • Wiko • View
    Chiamata all’ordine a ottobre 2018. Conseguenza: aggiornamento del software (versione V01.27.OPE.20 o successiva). Informazioni.
  • Xiaomi • Mi Mix 2S
    Chiamata all’ordine a febbraio 2019. Conseguenza: aggiornamento del software (versione 10.2.1 o successive)
  • Xiaomi • Redmi Note 5
    Chiamata all’ordine a febbraio 2019. Conseguenza: aggiornamento del software (versione 10.0.6.0 o successiva).

Il caso iPhone 7

Risalgono a pochi giorni fa i dubbi emersi sull’iPhone 7 Apple negli Stati Uniti: lo smartphone sarebbe accusato di emettere due volte rispetto a quanto dichiarato. Il Chicago Tribune ha infatti riferito di misurare lo smartphone con un livello di emissioni tra 2,50 e 2,81 W / kg (misurato a 5 mm). I test sono stati contestati da Apple.

In Francia, l’iPhone 7 è stato controllato dall’ANFR a maggio 2016 senza rivelare alcuna non conformità. Il SAR a livello del tronco è stato misurato a 1,34 W / kg, secondo i dati disponibili sul sito di dati aperti dell’ANFR. Le differenze nei protocolli di misurazione europei e statunitensi potrebbero spiegare questa discrepanza.


Articolo letto: 215 volte
Categorie: , Ambiente, Scienze


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook