Olocausto negato, negazionisti avanzano. Ecco chi sono coloro che negano la Shoah

Biella
09:14 del 15/02/2015
Scritto da Gerardo

Negazionismo: questa parola sta prendendo sempre più significati ma la sua radice risulta essere oggi marcia perché dietro a questa parola si nascondono mille ideologie. Principalmente si parla di negazionismo quando viene negato lo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Purtroppo esistono anche persone che nonostante testimonianze dirette, fotografie, filmati, scritti, dichiarazioni e soprattutto cimiteri e fosse comuni con oltre 6 milioni di ebrei morti in quel disgraziato periodo, negano che quegli eventi si siano mai verificati. Molte volte si definiscono negazionisti proprio i neofascisti e i neonazisti, il che ci fa pensare…

Lo sterminio degli ebrei e di tutti gli altri che la gente si dimentica (zingari e omosessuali, perlopiù) c'è stato. Questo è innegabile, ci sono i corpi, ci sono prove concrete, ci sono modus operandi descritti e soprattutto c'è un'ideologia documentata che prevedeva l'inferiorità delle razze non ariane, che prevedeva una GerMania solo tedesca. La cosa più terrificante del genocidio però è il fatto che storicamente non è stato nulla di eccezionale. Ci sono stati numerosi genocidi simili sia prima che dopo l'Olocausto, sia per numeri che per atrocità compiute.

Il rischio insito nella celebrazione della memoria dell'Olocausto è che questa si trasformi nella dimenticanza degli altri genocidi. Per questo i negazionisti non amano molto il ritrarre il nazismo come male assoluto e l'Olocausto come la più grande tragedia della storia: troviamo molto più interessante considerare Hitler come un uomo, il nazismo come un'idea nata da uomini, che ogni giorno potrebbe riaffacciarsi sulla storia. Questo ai nostri occhi lo rende mille volte più terribili.

Sinceramente all’umanità non serve sapere se tutti quei bambini innocenti dietro le reti dei campi di concentramento sono stati uccisi con il gas, con la fame, con le malattie e il freddo, o con la brutalità di una pallottola: sono stati uccisi e basta! Non ci serve sapere che qualcuno ci dica ho ucciso tanti innocenti perchè mi era stato ordinato: ha ucciso! A noi non serve avere sei milioni di vittime per credere all'esistenza di un genocidio: sono sei milioni di morti e sei milioni di morti sono un genocidio!


Articolo letto: 604 volte
Categorie: Cultura, Curiosità, Sociale


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Risposte - Commenti

Simone

15/02/2015 09:18:58
Il revisionismo storico non si impone di negare nulla,ma di rivedere quelli che si considerano fatti.Il termine "negazionista" è dispregiativo e fuorviante,perchè sta ad indicare per uso comune un simpatizzante nazista che nega l'olocausto perchè gli fa comodo.Ci sono dei revisionisti che sono stati in campi di concentramento tedeschi come Paul Rassinier,ad esempio.
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Concetta

15/02/2015 09:18:41
Se i nazisti si ritenevano una super razza, se ritenevano gli altri neanche individui, perchè vi chiedete che abbiano negato e neghino ancora gli stermini? Per loro era una cosa naturale estirpare la mala erba dal mondo, così per gli ebrei, i rom, gli antagonisti politici, gli handicappati, gli alienati, tutti quelli che consideravano indegni di vivere accanto alla famigerata razza ariana e, badate bene, non tutti ma i biondi ,alti con gli occhi cerulei, per gli altri nutrivano la sopportazione ma non avevano la stima.
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