Non provare sentimenti: come non soffrire per amore| La guida di Donnacercauomo

Vicenza
12:00 del 09/12/2014
Scritto da Gerardo

Per essere meno turbati dai sentimenti, sia negativi che positivi, si può praticare la via del "distacco", un atteggiamento mentale di cui si parla nella filosofia yoga e nel buddismo. Per arrivare a comprenderlo è bene iniziare con qualche facile lettura e scegliere gli insegnamenti che più si adattano alle nostre esigenze. Vi sono corsi di meditazione che aiutano a percepire la propria interiorità, non certamente utili a tutti, ma si può fare un tentativo. Con il "distacco" non si vuole eliminare ciò che causa gioia o dolore, ma smorzare la percezione dei sentimenti suscitati, perché non possano più travolgerci ed interrompere il contatto con la nostra preziosa essenza.

Non è un concetto facile da spiegare e neppure da comprendere, si rischia di assumere un atteggiamento freddo che allontana gli altri da noi, di non provare più alcuna emozione per paura di soffrire, perciò è necessario cercare buoni testi o un buon maestro, per avere un approccio sano al "distacco" d'ispirazione orientale. Alla fine del percorso i sentimenti non verranno annullati, subiranno una trasformazione e, a partire dal bene per noi stessi che avremo ritrovato, nascerà il desiderio di dare, agli altri, un amore fraterno, senza il timore che l'esperienza del dolore riesca a distruggere la stima di noi stessi.

Emozioni e sentimenti sono risposte psicosomatiche ai valori o disvalori che abbiamo acquisito. Siccome la vita stessa è un valore, infatti è il valore più alto che possediamo, se la nostra vita viene minacciata o qualcosa la peggiora, come una malattia, per esempio, è impossibile non provare emozioni. Se soffriamo di un incidente o di una malattia abbiamo automaticamente l'emozione della speranza di poter guarire o di poter migliorare la nostra condizione. Se qualcuno ci aggredisce in una strada oscura, l'emozione della paura o dell'ira sorge automaticamente ed è quell'emozione che ci salverà la vita sfuggendo all'aggressione o confrontandola e difendendoci ferocemente. Ogni emozione risulta da una repentina valutazione tesa a proteggere un valore (la nostra vita o la nostra proprietà) oppure ad agire per acquisire un valore futuro (entusiasmo per una nuova prospettiva di lavoro o di promozione o di miglioramento di vita). 

Desiderare di non provare emozioni significa desiderare di non avere VALORI. Significa desiderare di non avere valori che possano farci soffrire se dovessimo perderli, e quindi desiderare di non essere vivi. L'idea di rinunciare a gioire della vita è l'idea esistenzialista del nichilismo. E' l'idea depressiva che siccome sappiamo che prima o poi siamo destinati a perdere qualsiasi valore che desideriamo acquisire, tanto vale non fare nessuno sforzo per creare valori e migliorare la nostra esistenza - tanto vale rimanere passivamente e consistentemente depressi per tutta la vita. Tanto vale non vivere. Ma anche questa scelta di vita non è priva di emozioni che si riducono principalmente a depressione, disprezzo e cinicismo - se non addirittura risentimento per essere nati.

FONTE: DONNACERCAUOMO


Articolo letto: 2214 volte
Categorie: Guide, Sesso


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

Sentimenti - amore - passione -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook