Abbiamo sempre diffidato delle banche "del territorio" come amano definirsi (vale per le banche di credito cooperative, come per altre, tra cui le due popolari venete recentemente salvate dal fondo Atlante che fino a un paio d'anni fa si vantavano della loro vicinanza al territorio)

Trapani
08:00 del 01/12/2016
Scritto da Luca

Abbiamo sempre diffidato delle banche "del territorio" come amano definirsi (vale per le banche di credito cooperative, come per altre, tra cui le due popolari venete recentemente salvate dal fondo Atlante che fino a un paio d'anni fa si vantavano della loro vicinanza al territorio)
Più una banca è piccola, più facilmente può essere dominata dalla politica locale e talvolta dalla criminalità organizzata.
Ovviamente ci sono eccezioni a questa regola. Ci sono piccole banche che fanno correttamente il loro lavoro come c'è il caso Monte Paschi che piccolo non è, anche se l'istituto senese si è sempre vantato dei suoi legami col territorio (tradotto con la politica locale; non li avesse avuti la storia recente del Monte sarebbe stata diversa) -
Meglio le grandi banche che operano come spa e che sono quotate in Borsa: hanno molti più controlli, prima fra tutti quello del mercato - 
Non è un caso che il provvedimento (sacrosanto a mio avviso) del governo che obbligava le maggiori banche popolari a trasformarsi in spa e la riforma delle banche di credito cooperativo abbiano incontrato molti ostacoli da parte di forze politiche e gruppi di interesse locali.
Scandali ce ne saranno sempre (succedono anche all'estero) ma fidarsi di una banca con 5 sportelli e 32 dipendenti in tutto è roba da matti.

Banche, Mafia e Massoneria adesso è realtà: Nel trapanese banca sotto sequestro per mafia e massoneria

Banca, mafia e massoneria. Un intreccio scoperto dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo e che ha portato al sequestro preventivo, disposto dal Tribunale delle misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, della banca cooperativa «Senatore Pietro Grammatico» di Paceco (Trapani).

La banca ha cinque filiali, tutte nella provincia di Trapani. Adesso verrà gestita da un amministratore giudiziario, Andrea Dara con la Pricewaterhouse Coopers.

E’ la prima volta che una banca viene sottoposta a un provvedimento del genere.

L’operazione, tuttora in corso, è stata eseguita dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo dott Dino Petralia.


«La misura viene adottata quando si ritiene che una determinata impresa possa essere coinvolta in contatti e in attività collegati alla criminalità organizzata.

E questa è una delle ipotesi del caso che ci riguarda», ha spiegato ai giornalisti il Procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi.

Tra le operazioni della banca emerge il prelievo di una somma di 100 mila euro da parte di Cristoforo Milazzo, oggi fra i collaboratori di giustizia.

Le indagini sulla banca in particolare si erano mosse allorquando si scoprì la facilità con la quale un imprenditore agricolo pacecoto, Filippo Coppola, pregiudicato per mafia, era riuscito a ottenere in poco tempo fidi e mutui per somme esorbitanti, oltre 500 mila euro, circostanze emerse nell’ambito di una inchiesta dei carabinieri che portarono al sequestro di tutti i suoi beni.

Un collaboratore di giustizia, Nino Birrittella, ha anche descritto nell’ambito di altre indagini la regia della banca che sarebbe stata in mano a consorterie mafiose e massoniche.

Ancora una volta nel trapanese nuove indagini fanno scoprire come mafia e massoneria riescono a inquinare settori sociali importanti, in questo caso bancari.


Articolo letto: 267 volte
Categorie: , Cronaca, Denunce, Economia


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi dei sequestri alla banca trapanese per mafia e massoneria?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Natalia

01/12/2016 12:48:16
Mi dispiace per la sicilia una bella terra , ma però li la mafia c'e sempre e ci sarà sempre quindi tutto è in mano a loro,però spero che la regione non faccia pagare tutte le brutte cose ai cittadini.
6

Ivone

01/12/2016 09:51:21
Quando un paio d'anni fa ho cominciato ad aprire gli occhi riguardo al mondo non ci volevo credere. Oggi tutti i governi nazionali, compreso quello di Trump, sono assoggettati a mafia e massoneria. Per quanto se ne dica, le loro scelte sono sempre pilotate
4

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook