La 'Ndrangheta continua a minacciare di morte un giudice che con coraggio sta combattendo contro la criminalità: ecco di chi si tratta

Reggio Calabria
13:51 del 19/12/2014
Scritto da Gerardo

In Italia negli ultimi anni si para sempre più di 'Ndrangheta. Sappiamo bene che l'organizzazione criminale calabrese è tra le più potenti e pericolose non solo a livello nazionale ma anche a livello europeo. Giusto, però, sottolineare anche il coraggio di tutti coloro che la stanno combattendo.

Quando la criminalità non riesce a manovrare un giudice particolarmente fastidioso va su tutte le furie e cerca di utilizzare tutti i propri mezzi a disposizione pur di limitare l'azione di chi vuole sconfiggere l'organizzazione criminale. Sappiamo bene in passato cosa è accaduto a tantissimi giudici antimafia ma anche di recente con le tante minacce, ad esempio, al Pm Di Matteo.

Un altro giudice vittima di continui atti intimidatori, da parte della 'Ndrangheta, è Giuseppe Lombardo, pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. La minaccia è giunta nuovamente attraverso una chiamata da parte di un uomo che ha usato parole molto chiare: "Siamo pronti ad ucciderlo". Il livello di controllo è altissimo, Lombardo sta lavorando insieme ad altri magistrati ad importanti inchieste sulla 'Ndrangheta e non è disposto ad arrendersi ma è fondamentale non commettere gli errori del passato e non lasciarlo solo.


Articolo letto: 1533 volte
Categorie: Cronaca, Sociale


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook