Per viaggiare su metro e bus di 1.200 città del mondo allo stesso modo che sui mezzi pubblici di casa propria

Cagliari
05:00 del 23/10/2019
Scritto da Alberto

IN COSA CONSISTE L'APP MOOVIT - L’app che monitora gli orari del trasporto pubblico in oltre 3000 città del mondo, offrendo in molte aree gli orari di arrivo dei mezzi in tempo reale. Uno strumento utile che – nella vita quotidiana di un pendolare – fa realmente la differenza

Non è raro infatti incontrare un utente del trasporto pubblico alla fermata che verifica sul suo smartphone l’arrivo del prossimo autobus. Non è raro perché proprio qualche giorno fa Moovit ha raggiunto il numero record di 585 milioni di utenti nel mondo. Oltre mezzo miliardo di persone che si sono affidate a questa app per sapere esattamente a che ora uscire di casa o dall’ufficio, evitando attese estenuanti alla fermata del bus, del tram o della metro.

Ma quando e in che è modo è nata Moovit? Lo abbiamo chiesto direttamente a Samuel Sed Piazza, manager di Moovit in Italia: “Moovit è stata un’intuizione di tre ragazzi israeliani che nel 2012 dandosi appuntamento ogni mattina per andare a correre insieme avevano difficoltà a conoscere esattamente l’orario di arrivo del bus per raggiungere il parco. Da qui un’idea banale ma che si sarebbe rivelata di grande successo in pochissimo tempo: realizzare un’app per monitorare in tempo reale l’arrivo dei bus”.


IN COSA CONSISTE L'APP MOOVIT - Nascosta dietro l’amichevole schermata di Moovit che occhieggia dallo smartphone chiedendo “dove vuoi andare” c’è prima di tutto l’alta tecnologia. Così da incrociare in pochi millesimi di secondo i dati gps del telefono (per sapere dove si trova l’utente), la localizzazione sulle mappe della destinazione richiesta (il riferimento è in genere Google maps), il tracciato delle linee di trasporto esistenti e il database degli orari di transito alla fermata più vicina, nonché il database dei tempi medi di percorrenza così da poter offrire all’utente diverse opzioni per lo stesso tragitto. In molte città, inoltre, specifici accordi con i gestori dei trasporti locali consentono a Moovit di “leggere” dal gps la posizione di ogni singolo veicolo, così da comunicare all’utente pure il tempo previsto di attesa del mezzo pubblico.

Non ci sono solo computer dietro Moovit. Una scelta vincente dei suoi sviluppatori è infatti anche quella di avere puntato sulla creazione di una nutrita schiera di “community editor”, ambasciatori locali della app che contribuiscono con le proprie indicazioni e correzioni a rendere giorno per giorno più aderenti alla “realtà sul campo” le informazioni fornite. Di recente, per esempio, in Italia è partita l’iniziativa “fotografa la tua fermata” che invita gli utenti a scattare un’immagine della fermata del mezzo pubblico e a inviarla a Moovit. In futuro chi conosce poco la città, o semplicemente quel quartiere, selezionando la fermata potrà vedere la foto, così da orientarsi con maggiore facilità.


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Categorie: , Tecnologia, Viaggi


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