L'incidenza della povertà e' salita al 26,8% rispetto al 18,3% del 2015. Stiamo davanti ad una vera e propria emergenza sociale dove spesso viene dimenticato che dietro i numeri si trovano persone in carne e ossa.

Firenze
08:20 del 14/07/2017
Scritto da Gregorio

L'incidenza della povertà e' salita al 26,8% rispetto al 18,3% del 2015. Stiamo davanti ad una vera e propria emergenza sociale dove spesso viene dimenticato che dietro i numeri si trovano persone in carne e ossa. E' un dato di fatto che la politica abbia trascurato l'argomento nascondendosi dietro la scusa della mancanza di risorse economiche, ma guarda caso per aiutare il sistema bancario le risorse sono sempre state trovate.

"La povertà nel nostro Paese continua a crescere. A dirlo sono i dati diffusi oggi dall'ISTAT che certificano un aumento sia della povertà assoluta sia della povertà relativa. Una situazione vergognosa che dipende esclusivamente dall'immobilismo politico del governo Renzi e dell'attuale governo Gentiloni che continua a proporre misure del tutto insufficienti per aiutare i milioni di persone, di famiglie, che sono in grave difficoltà economica", lo affermano i senatori del MoVimento 5 Stelle della Commissione Lavoro di palazzo Madama Nunzia Catalfo, Sara Paglini e Sergio Puglia. "L'anno scorso i poveri assoluti erano 4 milioni e 598 mila


ISTAT: IN ITALIA VICINI AI 5 MILIONI IN POVERTA’ ASSOLUTA

La povertà assoluta in Italia nel 2015 coinvolgeva il 6,1% delle famiglie residenti (pari a 4 milioni 598 mila individui). Le ultime notizie Ansa di oggi aggiornano tristemente questo dato.

Nel 2016 i poveri assoluti sono diventati 4 milioni e 742 mila.

Calcolatrice alla mano, si tratta di 144 mila poveri in più in un anno, con una invidiabile media di 12.000 al mese.

Nel 2016 insomma, quindi durante il governo Renzi, ogni santo giorno 394 italiani hanno fatto il loro ingresso nella fascia di povertà assoluta.

Non era facile riuscirci, considerando che nel frattempo (dice lui…) Renzi avrebbe creato 800 mila posti di lavoro e punta ad arrivare al milione.

Evidentemente i 4 milioni e 742 poveri assoluti italiani non se ne sono accorti anche se, forse, qualcuno di loro si è accorto di non avere più il diritto agli 80 euro, se prima di diventare incapiente (cioè a reddito zero o troppo basso per pagare le tasse) lavorava e lo riceveva.

Potere delle riforme.


Articolo letto: 322 volte
Categorie: , Denunce, Economia, Lavoro


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook