Milan, quasi finita l’avventura in rossonero per Inzaghi. Ecco le ultime indiscrezioni

Milano
09:15 del 21/03/2015
Scritto da Gerardo

MILANO  -  Non c'è pace in questa stagione rossonera. Proprio mentre Inzaghi è in conferenza stampa a Milanello, alla vigilia della partita col Cagliari che per la squadra rossonera è l'ennesimo appuntamento da non fallire dopo una striscia di risultati deludenti, gli ultrà pubblicano un comunicato con il quale chiedono anche agli altri tifosi di disertare San Siro doMani sera.

Inzaghi, cosa pensa di questa iniziativa?

"Noi dobbiamo pensare a riportare i tifosi allo stadio con buone partite e buoni risultati. La risposta migliore è fare poche parole e tanti fatti. In questo momento è importante ritrovare la vittoria che ci manca".

E' difficile tornare in campo sereni dopo aver subito l'ennesima rimonta a Firenze?

"Saremo a San Siro. Dobbiamo avere un po' di spensieratezza e di cinismo in zona gol. A Firenze bisognava andare in vantaggio di 2-3 gol nel primo tempo. Ma sono contento di aver ritrovato il gioco che mancava da qualche settimana. E comunque siamo andati in vantaggio  -  ride Inzaghi  -  vuol dire che qualcosa di positivo c'è... A parte gli scherzi, sarebbe facile avendo la ricetta. Bisogna gestire meglio le partite".

C'è un problema tattico per queste rimonte?


"Leggo che la squadra si abbassa troppo. Ma cosa vuol dire? Non esiste un allenatore che dice alla squadra di abbassarsi. Poi se uno mette dentro troppi difensori, gli danno del catenacciaro... A Firenze qualsiasi allenatore avrebbe messo un difensore per Honda, io ho puntato su Cerci per cercare il secondo gol".

Ma queste rimonte da cosa dipendono?

"Abbiamo un po' di apprensione perché siamo umani. E' questione di mancanza di fiducia. A Firenze ho cercato di fare i cambi per propiziare il secondo gol ed evitare di abbassarci. Ma dipende anche dall'avversario e da quello che avevamo speso per andare in vantaggio".

E' stata una settimana con le solite voci su possibili sostituti in panchina. Come vive questo momento?

"Penso più alla bella reazione mostrata dalla squadra a Firenze. Con i viola non si è vista una squadra che non crede all'allenatore e a gli obiettivi ancora da raggiungere. Io sono sereno, ancora più convinto delle mie idee e del mio lavoro. Farò questo mestiere tanti anni ancora e spero di restare qua a lungo, ho un contratto, se poi la società deciderà diversamente... E' la società che deve fare queste valutazioni. Cercherò di fare il massimo finché mi sarà concesso, poi vedremo cosa succederà".

Pensa che altri allenatori siano valutati con maggiore benevolenza?

"No, quando alleni il Milan sai a cosa vai incontro. Ma vedo tanti bravi allenatori con grandissima esperienza che soffrono e fanno fatica. Sarebbe stato utopistico pensare che non soffrissi io al Milan alla prima esperienza".

Dopo le riunioni di due settimane fa a Milanello, avete capito i motivi dei tanti infortuni da gennaio in poi?

"Come si fa a capire? Ci sono tante cause, non una sola. In quel periodo abbiano giocato 7 partite in 20 giorni compresa l'amichevole con il Real Madrid. Ci siamo posti tante domande, ma non c'è una verità assoluta. Di sicuro è indubbio che gli infortuni hanno condizionato il nostro rendimento".

Un altro venerdì senza Berlusconi a Milanello.

"Ho sentito il presidente due giorni fa. Era contento perché a Firenze abbiamo giocato bene. Mi ha detto che serviva più possesso palla nel finale della gara. Berlusconi mi chiama ogni 2-3 giorni. Mi è vicino come Galliani".

La Juventus ha pescato il Monaco per i quarti di Champions. Una sfida che le evoca ricordi significativi?

"Semifinale di Champions League 1997-98 con la maglia bianconera. Esteticamente mi ha provocato danni. Ventiquattro punti di sutura per una gomitata di Diawara. Ci ho lasciato un labbro. Poi non ricordo nulla.  Come finì? - scherza Inzaghi - bisogna fare complimenti alla Juventus per la partita dell'altra sera. Noi milanisti, che abbiamo vissuto tante serate importanti di Champions, speriamo di tornare a vivere presto questi appuntamenti".


Articolo letto: 1236 volte
Categorie: Calcio


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Risposte - Commenti

Alberto

21/03/2015 10:03:51
A volte delle persone che inizialmente sembrano serie poi i fatti come questi le smentiscono quindi di chi ci dobbiamo fidare piu'?
7

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