Il volto noto di Canale 5 sarà chiamata a rispondere dell’accusa di diffamazione nei confronti del suo ex agente Rodolfo Mirri

Rimini
10:06 del 06/10/2014
Scritto da Albertone

C’è una Michelle Hunziker che siamo abituati a vedere in televisione e la… stessa Michelle che presto vedremo entrare in un’aula di Tribunale. Stavolta nei panni della persona che dovrà dare delle spiegazioni. Proprio Michelle, attualmente alla conduzione di Striscia la notizia, è stata citata in giudizio dalla Procura della Repubblica di Rimini. Che avrà mai combinato? In realtà, il reato ipotizzato non è di poco conto. Su di lei infatti grava l’accusa di diffamazione nei confronti del suo ex agente Rodolfo “Rodi” Mirri che gestiva un’agenzia a Riccione. Un rapporto lavorativo che evidentemente non deve essersi concluso nel migliore dei modi. Anzi. Anche durante, deve aver vissuto di momenti di alti e bassi.

Assieme a Michelle Hunziker sarà chiamato a comparire in Tribunale il 20 febbraio prossimo anche Max Laudadio, inviato del programma satirico delle reti Mediaset. Entrambi dovranno dare spiegazioni in merito alle tesi sostenute durante un servizio effettuato nel 2010 dalla trasmissione quando con le telecamere nascoste entrarono nell’ufficio dell’agente. Come detto, una figura che con Michelle Hunziker aveva intrattenuto una partnership lavorativa. Eppure, nel servizio senza troppi giri di parole si fece emergere un’attività di talent scout mischiatasi troppo spesso con richieste di favori sessuali da parte delle ragazze. Un’agenzia poco seria, con le stesso Mirri nei panni del deus ex machina e del ricattatore. Niente sesso, in sostanza, e niente lavoro.

Proprio quello che aveva raccontato la stessa Michelle. La svizzera aveva raccontato di aver dovuto subire dei ricatti sessuali in cambio di promesse di lavoro. Ma il nocciolo della questione finita in Tribunale è il modo con cui Striscia la notizia aveva realizzato il servizio, oltre ai contenuti dello stesso. Le querele riguardanti Michelle Hunziker e Max Laudadio, estese poi all’intera troupe lavorativa, vanno dalla violazione di domicilio e interferenze illecite nella vita privata, ingiuria, alla diffamazione aggravata. L’intero servizio viene descritto come una totale messa in scena priva di ogni fondamento. Eppure, oltre alle parole di Michelle Hunziker e al servizio organizzato dal programma satirico, anche un’altra ragazza accettò di parlare davanti alle telecamere raccontando in fin dei conti la stessa metodologia di lavoro.

Mirri è deciso a smentire tutto e il talent scout è deciso ad ottenere un cospicuo risarcimento danni per il crollo nell’immagine propria e dell’agenzia di proprietà. Dopo i servizi andati in onda, Mirri ha raccontato di aver avuto ripercussioni professionali e ha lamentato il fatto che proprio in seguito al programma tv nel quale era stato tirato in ballo, la sua attività era ormai danneggiata. Come testimoni di Mirri saranno chiamate la sua ex segretaria, che all’epoca del servizio di “Striscia la notizia” aveva assistito ai fatti e una ragazza presente proprio quel giorno in ufficio per un colloquio come stagista. La Hunziker si batte da anni, insieme all’avvocato Giulia Bongiorno, proprio contro le discriminazioni verso le donne. Insieme hanno dato vita alla fondazione “Doppia difesa” attiva proprio per tutelare a 365 gradi le donne.


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Categorie: Cronaca, Gossip


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