RECENSIONE MARIO KART TOUR - Prima di addentrarci nei vari aspetti dell’ultima produzione mobile di Nintendo, ci sembra necessario chiarire subito che Mario Kart Tour è un gioco completamente online.

Trento
04:30 del 04/10/2019
Scritto da Gregorio

RECENSIONE MARIO KART TOUR - Prima di addentrarci nei vari aspetti dell’ultima produzione mobile di Nintendo, ci sembra necessario chiarire subito che Mario Kart Tour è un gioco completamente online. Senza essere connessi a internet, quindi, non avrete nemmeno la possibilità di accedere al gioco ritrovandovi bloccati di fronte a una schermata di errore. Questo perché Mario Kart Tour è un titolo unicamente multiplayer, che pone le sue basi sulla competizione fra i giocatori sparsi per tutto il mondo. Non è, difatti, presente alcuna modalità single player e questo, per quanto risulti naturale considerando la natura del progetto, ne limita indubbiamente l’esperienza finale. Non vi neghiamo che, vista la qualità del prodotto, una modalità per giocatore singolo (venduta in maniera analoga a quanto fatto con Super Mario Run), avrebbe sicuramente giovato, in termini di longevità e fruizione, al titolo.

RECENSIONE MARIO KART TOUR - La struttura di Mario Kart Tour poggia le sue fondamenta sulla struttura delle controparti casalinghe. Completando i vari trofei disponibili, e sodisfando alcuni requisiti all’interno delle varie gare, otterrete delle stelle che potrete a loro volta utilizzare per sbloccare i trofei successivi. Ogni gara presente al loro interno si baserà su uno dei numerosi tracciati disponibili, ognuno dedicato a un personaggio diverso.


RECENSIONE MARIO KART TOUR - La peculiarità, rispetto alla serie tradizionale, sta nella stratificazione apportata al roster presente in Mario Kart Tour, in grado di rendere le sfide maggiormente stimolanti. Ogni personaggio, difatti, sarà dotato di una sorta di “livello di affinità” con le varie piste a disposizione, caratteristica che, ovviamente, sarà ampliata quando il tracciato sarà intitolato proprio a quest’ultimo. Questo livello di affinità permetterà, basilarmente, di ottenere un numero maggiore di oggetti quando vi scontrerete con le iconiche “Casse ?”.

Mario Kart Tour sembra la progenie da incubo concepita dai momenti peggiori di Activision ed EA. Pensate che stiamo esagerando? Vi possiamo giurare che non è così. Una volta avviato il gioco, avrete a disposizione un solo pilota. Penserete che sia solo un modo per iniziare, che gli altri si sbloccheranno via via; bene, non è così. I piloti devono infatti essere acquistati, compreso lo stesso Mario che dà il titolo a Mario Kart Tour. Ma andiamo con ordine. Nel gioco avremo due valute: monete e rubini. Le prime si ottengono nel corso delle gare e possono essere utilizzate per sbloccare piloti, veicoli ed alianti dallo shop in-game; i rubini, invece, si ottengono in alcuni eventi o tramite le ricompense giornaliere. E, ovviamente, possono essere comprati con denaro reale. Essi permettono di avere boost per aumentare il proprio guadagno di monete e di effettuare dei “lanci dal tubo”, essenzialmente l’equivalente delle classiche loot box in cui si viene ricompensati con un oggetto casuale (pilota, veicolo, etc.).


Fino a qui, siamo già in una situazione penalizzante per il gioco, perché la stragrande maggioranza di contenuti sono stati messi dietro ad un paywall davvero arduo da superare con il semplice tempo di gioco. Ad aumentare però la sensazione che Nintendo stavolta abbia superato il limite ci pensano altri elementi presenti nel negozio. Un’offerta speciale attualmente in corso, ad esempio, ci permette di spendere 21,99€ per ottenere 45 rubini, Mario e 5 coupon stella (servono ad ottenere le megastelle di cui abbiamo parlato nel primo paragrafo). Considerando che un lancio dal tubo costa 5 rubini e che il risultato del tiro è casuale, capirete bene che ciò significa spendere 21,99€ con la certezza di avere un solo personaggio sbloccato. Ma non è tutto. Ricordate quando vi abbiamo parlato della presenza della modalità 200cc? Bene, questa modalità non è disponibile a meno che non possediate il pass d’oro, che alla modica cifra di 5,49€ al mese ci permette non solo di partecipare alle corse in 200cc, ma anche di ottenere regali d’oro nelle coppe e distintivi d’oro nelle sfide. Parliamoci chiaro, Mario Kart Tour non sarebbe stato un gioco eccezionale in ogni caso, ma avrebbe potuto almeno essere un buon episodio in una serie solitamente ottima. Così, invece, diventa solamente un tentativo decisamente aggressivo di monetizzare sul nome del franchise, proponendo un’esperienza incompleta sotto ogni punto di vista. La nostra unica speranza è che Nintendo decida di tornare sui suoi passi, cambiando profondamente il suo titolo in corso d’opera.


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Categorie: , Videogames


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