I BENEFICI DELLA DIETA GIAPPONESE - Italiani e giapponesi sono le due popolazioni mediamente più anziane al mondo perchè mangiano soprattutto, ma non solo, verdure, frutta e tanti legumi

Genova
06:40 del 22/10/2019
Scritto da Samuele

I BENEFICI DELLA DIETA GIAPPONESE - Italiani e giapponesi sono le due popolazioni mediamente più anziane al mondo perchè mangiano soprattutto, ma non solo, verdure, frutta e tanti legumi
VERO Le due popolazioni più longeve che si conoscano sono paradossalmente quasi agli antipodi geografici fra di loro e, volendo parafrasare l’incipit di una volta delle barzellette, cosa rende gli italiani o meglio ancora i popoli mediterranei longevi quanto i giapponesi. In ambedue le tradizioni gastronomiche vi è una forma naturale di protezione e di prevenzione verso alcune forme di patologie come i tumori alla prostata o le tanto diffuse patologie cardio-vascolari come ictus, infarti etc. Nel caso della nostra dieta mediterranea sappiamo che molto si deve alla presenza di tanti antiossidanti e vitamine importanti come la Vitamina E oppure la Vitamina C oltre ad altri composti molto interessanti presenti nella frutta, nei legumi negli ortaggi, nell’olio extravergine d’oliva o anche nel vino come i polifenoli o gli antociani oppure i carotenoidi.


I BENEFICI DELLA DIETA GIAPPONESE - Attenzione a non fare l’errore di abbuffarsi di maki e nigiri pensando di consumare un pasto ‘light’. In verità “Contengono pochissimi grammi di pesce o verdure, ma molti carboidrati e zuccheri, poiché il riso è condito con aceto di riso zuccherato. Inoltre c’è il rischio di eccedere con la quantità, dato dalla modalità con cui si consuma. Ogni ‘roll’ (un pezzo fornisce dalle 35 alle 70 calorie) corrisponde ad un boccone che si consuma masticando per pochi secondi, e questo porta facilmente ad eccedere”. Senza contare che nelle versioni ‘fusion’ di questi piatti si abbonda di maionese e salse varie. Non esattamente fedeli alla tradizionale ‘dieta giapponese’.

Non solo sushi

Ma andiamo oltre, perché in Giappone si consumano molti altri alimenti. Come noodles di diversi tipi. Fatti con farine di grano saraceno (soba). Di grano tenero (udon). Di frumento (ramen). Che vanno a tuffarsi in brodi di pesce, carne, verdure. Si mangiano spiedini di carne e pesce. Tra i vegetali, la cucina nipponica fa largo uso di radici (del fiore di loto, daikon, zenzero, rafano, yam). A tal proposito, osserva la nutrizionista: “Gli ortaggi da radice sono sempre molto ricchi di acqua e fibre, e poverissimi di lipidi e proteine. La quantità di carboidrati (che corrisponde al materiale di riserva energetica) è invece variabile a seconda della specie. Essendo la radice la parte della pianta utile a raccogliere e trasportare i nutrienti dal terreno, è sempre ricca di minerali ed oligoelementi (potassio, sodio, ferro, fosforo). Mentre poco rappresentate sono le vitamine”.


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Categorie: , Salute, Scienze


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