Mamma distrutta dal dolore, ha perso due figli per colpa del vaccino obbligatorio! Perché i principali media nazionali non riportano queste cose?

Brindisi
11:00 del 03/03/2014
Scritto da Gerardo

Il suo nome è Sara Fontana,una giovane mamma 32enne con 2 figli.Il primo sordo e cieco per errore dei medici,a causa di un danno cerebrale da asfissia da loro provocato,il secondo distrutto da un vaccino particolare.

Ecco le sue parole: «Alessandro è nato il 15 marzo 2012, da un cesareo programmato “contro la mia volontà”, perché psicologo, ginecologo e soprattutto marito non volevano che rivivessi il parto naturale_ io invece quello spettro me lo sarei tolta volentieri dall’armadio; ho accettato, contrattando i tempi di dimissione (giovedì mattina mi hanno tagliata e sabato pomeriggio ero già con Leo sul divano a dargli la merenda). Tutto è andato per il meglio. Alessandro cresceva, dormiva e si svegliava per mangiare … succhiava il mio latte al seno, come natura stabilisce.

A due mesi e mezzo, il 31 maggio 2012, gli è stata somministrata la prima vaccinazione esavalente (Infarinx Hexa) assieme all’antipneumococcica. Dalle 24/36 ore successive, il bambino ha iniziato a star male, a fare strane smorfie dopo i pasti, a rigurgitare, a non dormire … ha smesso di succhiare e di crescere. Un pianto continuo … poi il vomito continuo … la perdita del tono muscolare. Visite a destra e consulti a sinistra … l’11 luglio 2012 quella telefonata del primario di neuropsichiatria di Mantova “Sig.ra ho visto i suoi video, molli tutto quello che sta facendo e venga subito qui col bambino. Non perda tempo, richiami suo marito dal lavoro … sono tutte crisi epilettiche“.  Mi hanno uccisa una seconda volta; mi sono accasciata contro al muro, non riuscivo a comporre il numero di Paolo, non riuscivo a parlare. Tre ore di elettroencefalogramma e la prima domanda, la prima in assoluto “Suo figlio, signora, è stato vaccinato?” “Si, perché?” “No, ma non è quello”

Mesi di tentativi farmacologici, di esami diagnostici che non hanno portato a niente. Poi l’incontro con il Dottor Montinari e finalmente la diagnosi “ENCEFALOPATIA EPILETTICA CON IPOTONIA GENERALIZZATA, GRAVE RITARDO NEUROPSICOMotoriO AD INSORGENZA POST VACCINALE“. Tanti l’hanno affermato, solo lui lo ha scritto. Il 10 settembre 2013 mi sono svegliata per partire per Roma ad una Manifestazione per le staminali (che ai miei figli sono state negate); ho buttato tutti gli antiepilettici nel cesso, mio figlio era ridotto a una larva. Tutti a dire che i fratelli hanno la stessa patologia genetica, che in Leonardo non si è mai vista per colpa dell’asfissia … nessuno mai l’ha dimostrato. Per lo stesso motivo l’Asl non si è ancora degnato di fare la segnalazione; quando mi sono recata per depositarla, mi è stato detto “Non penserà signora di vincere in tribunale con questa diagnosi??!!” Io veramente ero andata come mamma e civile cittadina a dire che mio figlio era stato estremamente male dopo il vaccino … ma se ci tengono tanto al tribunale, li accontenteremo.

D’altra parte è reputato normale che, per proteggere da una malattia ipoteticamente contraibile, si possa slatentizzare una patologia genetica che per fortuna non sembra essere ad esito infausto. MIO FIGLIO IN CORPO NON HA UN SOLO ANTICORPO PER LE MALATTIE PER CUI E’ STATO VACCINATO.. Alessandro ha due anni e mezzo, non sta seduto, non cammina, non parla, non mastica. Ha iniziato da poco ad agganciare lo sguardo e a sorridere. Non afferra nessun oggetto. Mangia frullato. Piange spesso inconsolabilmente, ha ancora periodi di vomiti notturni durante i quali non si sveglia, lo attacchiamo al monitor. Mangia e non cresce. Decine di esami diagnostici… tutto normale. Non dico a nessuno di non vaccinare, non dico a nessuno di vaccinare. Racconto la mia storia, che è quella di tanti … di troppi. Nonostante l’articolo in cui sono stata taggata, non credo nella giustizia nel modo più assoluto. Ho avuto due figli, me li hanno distrutti. La vita è una sola, sono stati capaci di uccidermi due volte. Non è finita qui.»


Articolo letto: 1316 volte
Categorie: Cronaca, Medicina, Salute, Scienze


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi del vaccino obbligatorio?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Walter

03/03/2015 12:01:49
Quando si parla di vaccini, si parla di prevenzione. Ma anche di paure, nella maggioranza dei casi ingiustificate. Ogni vaccino, certo, ha una storia a sé in quanto a efficacia e sicurezza, per cui il sano esercizio del dubbio, che spinge a informarsi e a essere consapevoli, è sempre legittimo.
5

Gennaro

03/03/2015 11:09:15
Molte delle preoccupazioni che girano sui vaccini non sono basate su informazioni fondate, ma su pregiudizi, leggende metropolitane, talvolta perfino truffe vere e proprie.
6

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook