Per Milena Mastromarino «è meglio una donna che liberamente decide di fare il lavoro della pornostar di una che fa del sesso per avere un lavoro e fare carriera o, peggio ancora, conserva un marito di facciata e un amante per anni, nascosto, magari per modo di dire, da qualche parte».

Firenze
14:00 del 29/12/2016
Scritto da Luca

Per Milena Mastromarino «è meglio una donna che liberamente decide di fare il lavoro della pornostar di una che fa del sesso per avere un lavoro e fare carriera o, peggio ancora, conserva un marito di facciata e un amante per anni, nascosto, magari per modo di dire, da qualche parte».

La bella 31enne gioiese confida: «E pensare che qualcuna di queste donne rientranti nelle tipologie che ho citato è stata la prima a criticarmi, da queste parti. Facendo finta di non accorgersi che in una piccola città tutti sanno tutto di tutti. E il chiacchiericcio si sente “a pelle”».

Malena (questo il nome d’arte), l’ultima musa del re del porno Rocco Siffredi, al telefono si mostra affabile. Aggiunge: «Viviamo in una società, quella italiana, dove tutto è lecito ma l’importante è che nessuno ufficialmente lo sappia». Delegata all’assemblea nazionale del Pd, ha frequentato i palazzi della politica anche se nega decisamente di essersene mai servita.

Confessa di essere approdata al mondo delle luci rosse quando si è accorta che uno «storico» amore durato anni stava finendo. Per restare in tema, domandiamo: oggi qual è il suo tipo ideale? «Non prediligo una tipologia ben precisa di uomo, non bado molto all’aspetto esteriore, anche se l’occhio vuole la sua parte. Solo un ragazzo intelligente potrebbe attrarmi davvero». Quindi al momento il suo cuore è libero? «Sì. Sono troppo impegnata con questo nuovo lavoro e non avrei il tempo per dedicarmi ad altro».

Che effetto le fa accorgersi di gente, magari in un locale, oppure per strada, intenta a guardare un suo video?

«Sorrido. In Italia, e siamo alle solite, il porno lo si vede dappertutto, persino in auto, ma ufficialmente pare a che a ben pochi interessi. Intanto - evidenzia Malena - il tema dell’educazione sessuale dovrebbe essere trattato meglio nelle scuole, e a mio avviso bisogna realizzare i parchi e gli alberghi dell’amore, non fosse altro per la sicurezza della gente». Ma alla gente interessano realmente? «Penso di sì. Gli italiani non hanno mai disdegnato il “piccante” e d’altra parte troppi tabù sono duri a morire».

Non si è mai accorta di personaggi poco raccomandabili gravitare intorno alla pornografia? «Mai, assolutamente. Anzi, ho appena finito di girare il mio primo film, intitolato “Sex analyst”, e ho incontrato gente professionale che pensa solo a lavorare».

Si ispira a qualche pornostar in particolare? Per esempio, alla Pozzi, alla D’Abbraccio?

«Mi ispiro principalmente a me stessa, anche se non posso dimenticare la professionalità e il fascino di Moana Pozzi, un simbolo mai dimenticato (morì nel 1994 a soli 32 anni, ndr)».

Le interessa il cinema, diciamo così, con la C maiuscola? «Per il momento devo impormi in questo settore, ma non disdegnerei affatto». Torniamo alla carica: se arriva il principe azzurro? «Non ci penso. Comunque dovrebbe accettare questo lavoro, che ho scelto liberamente». Rivela: «Alcune quarantenni mi contattano per chiedermi informazioni su come funziona il set».

Da QUI


Articolo letto: 2241 volte
Categorie: , Sesso


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook