Un bambino non si è potuto sottoporre ad una radiografia: le macchine erano spente prima dell'orario di chiusura

Pordenone
19:21 del 18/12/2014
Scritto da Gerardo

I nostri ospedali, purtroppo, non sempre vantano una grande organizzazione. Tropi i disservizi che i cittadini incontrano e segnalano quotidianamente e che ci fanno comprendere come i continui tagli alla sanità abbiano messo in grossa difficoltà un settore cruciale per la Salute della gente.

I cittadini si sentono, spesso, usati e trattati ingiustamente. Alcune volte se la prendono con i medici ma non sempre le colpe sono da ricercare nei dottori che, per carità, alcune volte sbagliano ma che, quasi sempre, mettono professionalità, impegno e dedizione nel loro lavoro.

E' polemica dopo quanto accaduto all'ospedale di Sacile. Due genitori avevano portato il figlio al pronto soccorso in seguito ad un infortunio al ginocchio rimediato per una caduta. Giunti al pronto soccorso alle 19:50 , i due coniugi non hanno sottoposto il bambino alla radiografia, consigliando loro di andare a Pordenone perché i macchinari erano spenti, nonostante l'orario di chiusura non fosse ancora pervenuto (20:00). Il padre del bambino ha condiviso questa esperienza in un gruppo su Facebook e anche altre persone ne hanno approfittato per segnalare disagi e disservizi che si verificano quotidianamente al pronto soccorso.


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Categorie: Cronaca, Salute, Sociale


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